Cerca nel quotidiano:


Case chiuse. Le lettere delle “professioniste” raccontate da Elena Arvigo

A 60 anni dalla legge sulle ‘case chiuse’, in scena potremo ascoltare, dalla struggente voce dell'attrice allieva di Strehler, alcune tra le più significative di quelle lettere di prostitute, ma in realtà di donne e madri spaventate

martedì 09 ottobre 2018 17:04

Mediagallery

Domenica 14 ottobre alle 18,30 torna al Teatro della Brigata (via Brigata Garibaldi, 6) in una lettura scenica d’impatto emotivo, l’attrice genovese Elena Arvigo (nella foto), allieva di Strehler, sensibile interprete di monologhi al femminile nei maggiori teatri italiani, propone la sua seconda tappa di studio della sua prossima produzione teatrale con il suo spettacolo “La Metafisica della Bellezza”.
A 60 anni dalla legge sulle ‘case chiuse’, in scena potremo ascoltare, dalla struggente voce dell’attrice Avrigo, alcune tra le più significative di quelle lettere di “professioniste”, ma in realtà di madri e donne spaventate, nelle cui parole potremo ritrovare molto di tutti noi, raccolte dalla senatrice Merlin e da Carla Barberis, moglie di Sandro Pertini, che le furono inviate a sostegno del suo proponimento di chiuderle.
Un omaggio alla figura di Lina Merlin, che nel 15 di ottobre del 2018 ricorre la data della sua nascita.
Un’insegnante e antifascista, una delle cinque donne della Costituente, a lei si deve quella frase “senza distinzione di sesso” contenuta nell’articolo 3 della Costituzione italiana, sul diritto di pari dignità e uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.

Per info: 327-88.443.41 oppure scrivi a [email protected].

Riproduzione riservata ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.

Passa alla versione desktop Torna alla versione responsive