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“Guido Guidi”, via alla mostra a Castello Pasquini

martedì 17 aprile 2018 17:59

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Nei prestigiosi ambienti del Castello Pasquini di Castiglioncello si inaugura sabato 21 aprile alle 17  la mostra “Guido Guidi. Il pittore che riscoprì l’antico per mezzo di una poetica affabulazione” con oltre novanta opere che danno conto della ricerca poetica da lui espressa.

Scrive Paolo Diara coautore della mostra: “Chi ha avuto modo di visitare il museo archeologico di Napoli, ricorda quanto siano affascinanti gli affreschi ed i mosaici pompeiani che vi sono custoditi, che il tempo ha contribuito a rendere stringati, semplificati, diretti, e con una compostezza classica divina. Ecco, in certe nature morte contadine, canestri, cocci, fiaschi, frutta, verdura, riconosco la semplicità di certi affreschi e mosaici romani  e protocristiani… e ed a ben guardare si possono riconoscere in filigrana, anche i trionfi di fiori e frutta barocchi del Recco, del Ruoppolo, che lui aveva molto probabilmente assorbito attraverso Annigoni o Sciltian, ma che a Livorno erano stati praticati anche da Michelozzi o da Filippelli”.

Pierleoni dando conto del titolo della mostra sottolinea come: “Passati gli orrori della guerra, lacerante, sia nelle perdite umane che in quelle della memoria personale e collettiva, dopo anni di inattività, torna in lui la primavera e le immagini conservate possono adesso sfociare in una zampillate creatività come l’acqua cristallina dalla roccia. (…) Pompei per l’autore è una lezione imprescindibile, anzi direi che lo si può considerare “pittore pompeiano”, la rappresentazione nel dopoguerra diviene rapida nel tocco, giocata con una pennellata vibrante in cui gli oggetti e i soggetti, sono reinterpretati con un respiro diverso. Non più un’analisi spasmodica del dato di realtà, ma una febbre di colore costruita in una classicità densa e appagante”.

La mostra realizzata nel ventennale della morte di Guido Guidi è accompagnata da un catalogo edito da Bandecchi & Vivaldi di Pontedera, anch’esso curato da Diara e Pierleoni.

Orari Mostra:

Da martedì a venerdì: 15-19.30

Sabato, domenica e festivi (25 aprile e 1 maggio): 10-12.30 / 15-19.30

Chiuso il lunedì, escluso il 30 aprile

Ingresso libero

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