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La statua della principessa maori all’Acquario

La magnifica scultura, in legno di platano, è alta più di due metri, è ancorata ad un basamento di metallo e pesa 1200 chili. Scolpita a Livorno da artisti provenienti dall'Isola di Pasqua e donata al Comune

mercoledì 08 agosto 2018 17:40

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È stata collocata nella mattinata di mercoledì 8 agosto, nella hall dell’Acquario di Livorno una grande statua lignea raffigurante una principessa polinesiana sul dorso di una tartaruga. L’opera, che grazie alla sua collocazione è già visibile al grande pubblico che visita l’Acquario, è una delle due statue scolpite nei mesi scorsi a Livorno da una delegazione di artisti di Rapa Nui (Isola di Pasqua).
Le due opere sono state create in onore di un cittadino livornese legato alla popolazione di Rapa Nui da un rapporto di fratellanza che li unisce da oltre 20 anni.
Il concittadino ne ha, a sua volta, voluto fare dono al Comune di Livorno, per condividere con tutta la cittadinanza questo spirito di amicizia fra culture diverse, chiedendo una adeguata collocazione che valorizzasse le opere e ne favorisse la fruizione.
La magnifica scultura, in legno di platano, è alta più di due metri, è ancorata ad un basamento di metallo e pesa 1200 chili.
Secondo la leggenda maori, la principessa Moana piange perché la sua isola sta sprofondando negli abissi. Interviene così in sua salvezza Ohnu, semidio dalle sembianze di una tartaruga di mare, che la carica sul suo guscio e la porta a Rapa Nui.

“Ringrazio di cuore – dichiara l’assessore alla cultura Francesco Belais – gli artisti della delegazione Maori che sono andato a incontrare personalmente al circolo Gabbiano, presso la Rotonda di Ardenza, nei giorni in cui scolpivano le due opere donate al Comune. Per questa in particolare, visto il tema rappresentato, abbiamo subito pensato che la sua giusta collocazione fosse presso l’Acquario di Livorno. L’altra invece, il grande Moai ligneo, sarà collocata in un’area del lungomare, ancora da individuare. È bellissimo il legame tra i popoli, e da quest’estate noi cittadini livornesi ne abbiamo uno speciale con gli abitanti della leggendaria Isola di Pasqua. Ringrazio inoltre Costa Edutainment, che gestisce l’acquario di Livorno, per aver accolto la nostra proposta. Sono sicuro che la principessa sulla tartaruga sarà un valore aggiunto per i numerosi visitatori della struttura. E ringrazio infine il nostro concittadino, che vuol restare anonimo, per aver fatto da ponte tra noi e Rapanui”.

“Ringrazio il Comune di Livorno – dichiara a sua volta Patrizia Leardini, direttore di Costa Edutainment S.p.A. Polo Adriatico e direttore dell’Acquario di Livorno – per aver scelto l’Acquario di Livorno come location per questa scultura, il cui tema rappresentato ben si lega alla nostra struttura ed al mare. Abbiamo accolto subito con piacere la proposta del Comune di Livorno, in virtù della collaborazione che da anni ci lega e con l’intento di proseguire in questa direzione. Siamo certi che i visitatori rimarranno piacevolmente colpiti da questa originale scultura, che già da questa mattina è visibile nella hall dell’Acquario”.

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2 commenti

 
  1. # grazieberni

    Ottima iniziativa a costo irrisorio di livornesi ed amici maori che hanno omaggiato splendidamente il gemellaggio tra le due popolazioni !

  2. # Francesca

    Scusate, chiedo chiarezza e distinzione: la popolazione Māori vive in Nuova Zelanda e non ha niente a che vedere con la popolazione di Rapa Nui, eccetto che condividono la trasmigrazione sulle terre dove vivono attualmente dalle isole del Pacifico e anche delle storie mitologiche. Mi chiedo se siano stati gli stessi artisti provenienti da Rapa Nui a definirsi Māori o se è una generalizzazione che avete fatto voi in questo e nell’articolo precedente, quando le sculture erano state installate al Gabbiano. Grazie

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