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“Le notti romantiche”, il nuovo giallo dell’esordiente Bacci

Inaugurato mercoledì 7 novembre nella sala del Caffè dello Chalet, alla Rotonda di Ardenza, un ciclo di incontri su editoria, libri scrittura e letteratura

domenica 11 novembre 2018 23:17

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di Paolo Rognini

Inaugurato mercoledì 7 novembre nella sala del Caffè dello Chalet, alla Rotonda di Ardenza, un ciclo di incontri su editoria, libri scrittura e letteratura.
Organizzatori, il Forum Rotonda, il laboratorio di scrittura Qwerty, la Scuola Carver e l’Associazione Liberi Autori (A.L.A.).

Scopo di questi quattro incontri a cadenza mensile, è quello di parlare di libri, di letteratura, di scrittura, e di promuovere la lettura in tutte le sue forme, come introduce Ruggero Morelli del Forum Rotonda.
Il primo libro presentato è il romanzo giallo del giovanissimo ed esordiente Simone Bacci “Le notti romantiche”. Il fatto è ambientato a Livorno e ripercorre la storia del romanticismo livornese nella cornice di alcune ville di Montenero, Monterotondo e Collinaia.
Come racconta l’autore, dando qualche succulenta anticipazione della sua opera “la trama si svolge ai giorni nostri anche se si dipana in un periodo che va tra il 1822 e il 1922 ed è incentrata sui personaggi Giorgio e Notte”.
“In una sera di primavera a Livorno – prosegue Bacci anticipando alcuni intrecci del suo libro – il giovane Giorgio si sente inquieto ed esce da solo. Conosce una ragazza misteriosa che si fa chiamare Notte: per i due inizierà un’avventura di tante notti passate insieme”.
Essi infatti “si incontreranno di nuovo ed entrando di nascosto nella biblioteca Labronica di villa Fabbricotti, troveranno delle vecchie lettere tra Lord George Byron e Francesco Dupouy. Da queste lettere emergerà un mistero ed un omicidio che forse sono legati ad alcune ville livornesi. Per sciogliere l’enigma i due protagonisti inizieranno a vagare di notte tra le ville livornesi tra cui Villa Dupouy, Rodocanacchi, Corridi, Maurogordato…”.

Simone Bacci è laureato con una laura triennale in Economia con una tesi di economia politica sulla “Teoria delle scelte del consumatore”, e adesso è iscritto alla magistrale in Comunicazione d’Impresa. Ha una passione sfegatata per la scrittura e per la storia di Livorno: due interessi che ben si coniugano in questo romanzo.
Mostrandosi fin da subito coinvolgente nella presentazione della “sua creatura letteraria” gli chiediamo da dove è nato il desiderio di scrivere questo giallo. “In realtà il romanzo è un escamotage – risponde Bacci – Volevo scrivere un saggio sulla storia della nostra città ma avevo il timore che fosse pesante. E poi al giorno d’oggi chi legge più i saggi? Allora mi è venuta l’idea di parlare del nostro passato sotto una forma piacevole, più gradevole: quella romanzata, appunto. Inoltre ho scelto la strada dell’autopubblicazione – prosegue Simone Bacci – poiché oggi è quasi impossibile farsi pubblicare dalle case editrici che sono sommerse di proposte. Infatti, o uno dimostra davvero un forte talento, oppure l’alternativa è l’autopubblicazione”.

Info:
www. ilmiolibro.kataweb.it –  “Le notti romantiche”.

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