Cerca nel quotidiano:


Omaggio a Rossini alla Villa del Presidente

Dei suoi motti di spirito, delle vicende della sua vita così particolare, dei suoi dolori se ne parlerà venerdì 16 novembre nel corso di un concerto lirico a lui dedicato, che avrà inizio alle 18 nel salone dei concerti della Villa del Presidente in via Marradi, 116

giovedì 15 novembre 2018 11:01

Mediagallery

Parlare di Gioacchino Rossini con i melomani è evocare musiche piene di brio, scene con situazioni buffe e paradossali, opere piene di vecchiotti che bramano giovinette, turchi da operetta, spose capricciose da ricondurre alla ragione. Opere gioiose, come il musicista che le aveva composte, un uomo che in 19 anni era stato capace di comporre ben 41 opere liriche, creando un vero terremoto nel mondo dell’opera lirica europea. Rossini con il suo stile inimitabile e spumeggiante fu spartiacque tra la musica settecentesca e la musica ottocentesca, pur sempre mantenendosi aderente alla scuola del Bel Canto ed alla necessità di avere cantanti specializzati per poter eseguire le sue non facili fioriture vocali.

Ancora oggi, dopo 150 dalla sua morte, le sue opere riempiono i teatri lirici, segno di un favore da parte del pubblico che non è calato negli anni e nei decenni.

Rossini fu un uomo di grande fascino, ironico, bello gioioso, buongustaio, donnaiolo, idolo delle folle (anche se ogni tanto qualche sua opera fu sonoramente fischiata). Ritiratosi dalla produzione di opere liriche a soli 37 anni, ne visse altrettanti gestendo con oculatezza, ma non tirchieria, il suo cospicuo patrimonio. Rimasero famosi i suoi salotti musicali ai quali accorrevano cantanti, musicisti, compositori. Uomo di indubbia arguzia, ironizzava spesso sul fatto che essendo nato il 29 febbraio del 1792 poteva festeggiare il compleanno ogni 4 anni ed a ottant’anni ne avrebbe avuti solo 20.

Dei suoi motti di spirito, delle vicende della sua vita così particolare, dei suoi dolori se ne parlerà venerdì 16 novembre nel corso di un concerto lirico a lui dedicato, che avrà inizio alle 18 nel salone dei concerti della Villa del Presidente in via Marradi, 116. Le letture verranno presentate da Laura Moretti, mentre per le parti cantate ci si affiderà al soprano Francesca Scarfi per i brani “Assisa ai piè di un salice” da Otello, “Giusto ciel in tal momento” dal Maometto Secondo e “Selva opaca” dal Guglielmo Tell. Il mezzosoprano Ughetta Bertini proporrà “Il vecchietto cerca moglie” dal Barbiere di Siviglia. Il mezzosoprano Valeria Filippi e il basso Paolo Morelli proporranno i duetti “Ai capricci della sorte” da Italiana in Algeri, “Dunque io son” da Barbiere di Siviglia e “Bella imago degli Dei” da Semiramide. Il programma, molto ampio e variegato sarà accompagnato al pianoforte dal maestro Giorgio Maroni.
Il concerto inizierà alle 18 e sarà ad ingresso con libera offerta, per sostenere le attività del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo.
Per info: 0586-26.67.11.

Riproduzione riservata ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.