Cerca nel quotidiano:


Via al laboratorio sul lavoro dell’attore a cura di Gaia Bastianon

domenica 16 settembre 2018 16:48

Mediagallery

Partirà in ottobre il Laboratorio non accademico sul lavoro dell’attore  tenuto da Gaia Bastianon per la Compagnia Nuovo Spazio Teatro diretta da Simonetta Del Cittadino e presente nella nostra città dal 1978.  Il corso si terrà ogni giovedì dalle 18 alle 20 presso La Piccola Bottega degli Artisti in via Ernesto Rossi47/B a livorno.

Qual’è il ruolo dell’attore? L’attore agisce. Può stare immobile in silenzio, come muoversi nello spazio mentre parla, lavora in modo costante sui mezzi che gli consentono di stare in scena, mezzi che passano, prima di tutto, attraverso il corpo e la voce, ma anche attraverso la consapevolezza dello spazio e del tempo nel quale avviene il suo agire.

Il lavoro dell’attore è sempre anche un lavoro sulla presenza, presenza a se stesso, all’azione, allo spazio, al tempo, agli oggetti, al ritmo, agli altri, alla musicalità individuale e corale della scena, al pubblico e anche alla propria “presenza” scenica e l’’atto di presenza presuppone sempre la capacità di ascolto e quindi, in questo senso, si può parlare di “orecchio per l’azione scenica”. Questo è necessario ogni volta che si prende parte ad un’azione drammatica, indipendentemente dal tipo di lavoro teatrale, sia esso teatro di prosa, di strada, di improvvisazione o sperimentale. Quindi l’attore lavora anche sul proprio “orecchio”.

Il laboratorio non accademico si propone quindi di offrire una serie di esperienze di lavoro, sul corpo e la voce e le loro relative energie, e sul tempo, sullo spazio, e sull’ascolto al fine di acquisire la consapevolezza e la libertà necessiarie allo stare in scena. Esso non è inteso come un percorso formativo tradizionale di dizione e recitazione, pur contemplando l’esplorazione di alcuni degli aspetti che vengono trattati in percorsi di stampo più “accademico”, ma è inteso piuttosto come un luogo in cui intraprendere un percorso di allenamento degli strumenti fisici e di conoscenza delle dinamiche spazio temporali e ritmico musicali del Teatro. Uno spazio di ricerca e sperimentazione che scaturirà da una serie di esercizi ed esperienze specifici mirati alla scoperta e all’esplorazione delle potenzialità individuali e collettive, della conoscenza di sé e delle varie modalità dello stare in scena.

Data la natura del lavoro, il laboratorio si rivolge sia a principianti che a persone che possiedono esperienza in  campo teatrale.

 

Riproduzione riservata ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.