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A cena l’equipaggio del primo storico Palio (1984) vinto dall’Ovosodo

Il ricordo del primo "drappo" della ciurma biancogialla guidata da Umberto Marconcini detto "Uccellino" sul gozzo "Camici"

Mercoledì 12 Dicembre 2018 — 15:54

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Dopo trentaquattro anni, martedì 11 dicembre, si sono ritrovati per una cena i componenti dell’equipaggio che diede il primo Palio Marinaro all’Ovosodo portando così il rione biancogiallo in cima all’olimpo del remo labronico. Cosa questa che era stata tentata molte volte nella storia delle regate, anche dai più forti vogatori dell’epoca. Ma mai nessuno era riuscito a vincere il drappo, tanto che era stato fatto uno sonetto che faceva “dai.. dai.. dai.. l’ovo sodo non vince mai”.
Era il 1984, quando la ciurma guidata da Umberto Marconcini detto “Uccellino” il quale, oltre ad essere timoniere era anche l’allenatore, riuscì nell’impresa. Famosa fu la frase che dissero Bruno Stefanini, padre di Enrico, presidente dei biancogialli dal 1963 a quegli anni, e Sandro Benetti, a Uccellino: “Grazie Umberto, prima di morì abbiamo visto vincere il Palio all’Ovosodo”.

Furono in cinquantamila a vedere frantumato il record dell’Ardenza. Quel 9’21”6 fece venire le lacrime ad alcuni sostenitori del rione mentre scene d’entusiasmo, alla Terrazza Mascagni, furono indescrivibili. Venezia e Ardenza, i due equipaggi più accreditati, non poterono far niente contro la furia biancogialla del gozzo “Camici”. Si scrisse su La Nazione: “L’Ovo Sodo volava letteralmente sul mare davanti alla Terrazza Mascagni e lo si è visto all’arrivo con quel 9’21”6 che costituisce il record imbattuto della gara con un solo giro di boa”.

In tutto il rione fu festa grande fino a tarda notte e i caroselli di auto e moto invasero la città per molte ore festeggiando la tanto attesa vittoria, attesa che durava dal 1927. A fine stagione, in piazza Cavallotti, si mise in mostra il gozzo “Camici”, portato con un carro trainato dai cavalli, con molti riflettori puntati su di lui mentre lunghissime tavolate contornavano una piazza imbandierata dai suoi colori.
La rosa atleti dell’Ovo Sodo 1984 –  Timoniere: Umberto Marconcini. Vogatori: Andrea Cillari, Andrea Tori, Marco Bulli, Claudio Filippi, Marco Marconcini, Alessandro Marconcini, Mario Del Bimbo, Roberto Sammuri, Francesco Tori, Fabrizio Mori, Walter Bollati, Claudio Federzoni, Gennaro Montuori.

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3 commenti

 
  1. # Merco l.

    Avevo 12 anni ma ricordo sempre la festa in piazza della Repubblica con la carrozza e il gozzo in bella vista,mille bandiere e i caroselli.Bei tempi che spero tornino,ora pero’ forza VENEZIA.

  2. # roby

    Se non sbaglio il timoniere era Gino de Martino “Falanga”

  3. # lidopejani

    io c’ero…nella stazione,
    si parti a fianco all’ovosodo, e subito allo start “c’ando’ via su’na rota!”,
    noi salvammo il gozzo, l’ovo sodo arrivo’ primo,
    fu il mio ultimo palio, la mia ultima regata.
    Ma il palio,
    quel palio
    mi è rimasto dentro.
    Onore ai vincitori e a tutti quelli che voglion bene al Palio Marinaro.