Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Almanacco dello sport, presentata l’edizione 2021

Sabato 2 Luglio 2022 — 16:36

L'Almanacco dello sport livornese compie 32 anni. Oltre 440 pagine di aneddoti, racconti e curiosità sul mondo dello sport labronico. Presenti alla presentazione, tra gli altri, il sindaco, il direttore responsabile della testata Gianni Tacchi e il delegato provinciale del Coni Giovanni Giannone. L’evento è stato anche l’occasione per premiare i numerosi atleti che hanno ottenuto successi nei più disparati campi del mondo dello sport

di Giulia Bellaveglia

L’Almanacco dello sport livornese compie 32 anni. Oltre 440 pagine di aneddoti, racconti e curiosità sul mondo dello sport labronico racchiuse in un’idea del fondatore Roberto Scotto, nata nel 1990. Tanti gli amici, i collaboratori e soprattutto gli sportivi che nella mattina di sabato 2 luglio, negli spazi del Museo di storia naturale del Mediterraneo, non sono voluti mancare alla presentazione del volume targato 202 moderata da Martina Parigi. Per il sindaco Luca Salvetti sono 3 gli aspetti su cui è necessario porre attenzione. “Le squadre e gli atleti che le compongono sono l’anima dei successi di cui parliamo oggi – dice il primo cittadino – Ma per far sì che lo sport livornese cresca e si sviluppi non possiamo dimenticare il tema delle strutture, che devono essere adeguate. Da 3 anni stiamo facendo un lavoro puntuale che riguarda palazzetti, piscine, campi di calcio e molto altro. Un lavoro difficile e complicato. Il terzo elemento sono i bambini e gli studenti, il futuro di quello che stiamo facendo”. Accanto a lui ci sono l’ideatore Scotto, il direttore responsabile Gianni Tacchi, il vicepresidente della Provincia Pietro Caruso, il delegato provinciale del Coni Giovanni Giannone e il presidente della sezione di Livorno dell’Associazione nazionale atleti olimpici e azzurri d’Italia Rodolfo Graziani. “Il segreto dell’Almanacco è sempre il solito – spiega Tacchi – Sfogliare le pagine e ripercorrere un anno tra leggende unite all’ultimo trofeo provinciale di qualsiasi sport. Perché nell’Almanacco non esistono sport di serie A e di serie B, questo è fondamentale e tiene viva la magia”. “Il 2021 è stato un anno particolare, abbiamo perso 1 milione e 700mila tesserati di tutte le federazioni sportive – aggiunge Giannone – Un altro dei problemi più grandi è quello di portare i giovani a praticare attività fisica. La nostra città però continua ad avere ritmi e livelli eccezionali, anche grazie alle tante attività che riusciamo a fare nel campo del sociale”. L’evento è stato anche l’occasione per premiare i numerosi atleti che hanno ottenuto successi nei più disparati campi del mondo dello sport.

Condividi:

Riproduzione riservata ©