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Ardenza e Sampdoria, è ufficiale la partnership come nuovo centro tecnico

Un’attenta programmazione per il futuro da parte della società di piazza Matteucci che si servirà dell’aiuto della Sampdoria per creare un centro tecnico next generation dove i ragazzi potranno crescere in strutture adeguate ed essere seguiti periodicamente staff dedicato, tra i quali anche l'ex amaranto Stefano Civeriati

Mercoledì 3 Marzo 2021 — 16:48

di Filippo Ciapini

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Alla conferenza di presentazione il sindaco Luca Salvetti, il responsabile attività di base e next generation della Sampdoria Italo Calvarese e il presidente dell'Ardenza Carlo Ghiozzi

Il calcio provinciale si tinge di blucerchiato. È stata presentata la nuova partnership tecnica tra Ardenza e Sampdoria in ottica di rivalorizzazione della struttura della Aredio Gimona, campo di riferimento della società livornese, e di attività di scouting dei giovani. “Quando è iniziato il percorso di amministratore la situazione generale degli impianti sportivi era delicata con situazioni di gestione poco chiare – ha detto il sindaco Luca Salvetti – Un quadro talmente complesso da farci prendere lo sgomento. Quando trovi persone con voglia di fare con in mano delle progettualità è un sollievo perché trovi un supporto. Ci sono tante cose da fare, ma noi come amministrazione siamo pronti a dare una mano”.
Un’attenta programmazione per il futuro da parte della società di piazza Ferrucci che si servirà dell’aiuto della Sampdoria per creare un centro tecnico next generation dove i ragazzi potranno crescere in strutture adeguate ed essere seguiti periodicamente staff dedicato, tra i quali anche l’ex amaranto Stefano Civeriati: “Lo spirito di queste persone è grande. Un passo avanti rispetto ad una normale affiliazione, ma un progetto tecnico di scouting voluto da Ferrero e gestito direttamente dalla Sampdoria – ha detto il responsabile attività di base e next generation Italo Calvarese – Riponiamo grandi aspettative, vogliamo crescere ancora di più e ci fa onore. Questi spazi se sfruttati correttamente sono stupendi”.
Le attività di base, durante il lockdown, sono state completamente stoppate, ad eccezione, come nel caso della squadra ligure, degli under14 Nazionali. Per quanto riguarda la società livornese, una volta dato il via libera sono ripartiti con preparatori atletici per le categorie dai 4 ai 12 anni per permettere comunque ai ragazzi di svolgere motoria in totale sicurezza e fare comunque movimento. “Per un caso fortuito ho intrapreso questo percorso parallelamente al rugby – ha poi concluso il presidente dell’Ardenza Carlo Ghiozzi – Dovevamo trovare gli stimoli per andare avanti e li abbiamo trovati”.
L’Ardenza guarderà così al futuro apportando grossi cambiamenti a partire dal logo, che sancirà la definitiva alleanza tra i due club pur mantenendo gli storici leoni.

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