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Basket in carrozzina, miracolo sportivo: salvato il campionato della Tds Livorno

L'impresa per i ragazzi del presidente Melis è stata possibile grazie alla sinergia di più forze in campo mosse dalla generosità e della buona volontà: dalla Misericordia di Livorno alla Farmacia Farneti, dal presidente Libertas Consigli fino al sindaco Salvetti

Venerdì 5 Febbraio 2021 — 08:08

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Per la Ortopedia Michelotti Livorno si partirà il 6 marzo con la proibitiva trasferta a Firenze che inaugurerà così il campionato nazionale di serie B

Per la “Ortopedia Michelotti Tds Livorno”, la squadra di basket in carrozzina della società Toscana Disabili Sport, sembrano finalmente risolti i problemi di partecipazione al campionato nazionale di serie B (foto gentilmente concessa da Andrea Dani).
Un miracolo? Chiediamo al presidente Maurizio Melis, considerato che fino a pochi giorni fa si paventava la rinuncia per motivi logistici ma anche economici.
“Un miracolo sì, ma non mio, bensì un miracolo di sinergie e di disponibilità che si sono manifestate – specifica Melis – grazie ad un’intensa attività di contatti con varie personalità e realtà. Avevamo il problema dei tamponi da fare pre-gara per le norme anti-covid, e la cosa verrà risolta grazie alla disponibilità della Misericordia di Livorno e del dottor Francesco Farneti dell’omonima Farmacia; avevamo il problema dei trasporti per le trasferte, reso complicato dal fatto che dobbiamo trasportare una decina di ingombranti carrozzine, e sempre la Misericordia si è offerta, con modalità che dovremo concordare, di aiutarci coi loro mezzi; avevamo il problema di dover comprare 8 palloni del tipo particolare, e molto costoso, che la Federazione ci obbliga ad usare per le partite, e ancora una volta il presidente della Opus Libertas Livorno, Roberto Consigli, che da sempre ha perorato la nostra causa, ci è venuto incontro: ce li compreranno loro”.
Tutto risolto dunque? Non così semplice. “Sembrava tutto risolto – continua Melis – e invece è insorto il problema delle gare casalinghe. Alcune società avversarie, per più che giustificati motivi, hanno rifiutato i cambi di data che la TDS aveva proposto nel tentativo di far coincidere le partite con quelle della Libertas, il che ci avrebbe consentito di usufruire della loro collaudata organizzazione nelle norme anti-covid. Ci siamo quindi trovati nell’impossibilità che il PalaMacchia fosse aperto esclusivamente per noi a causa degli elevati costi di gestione. E qui il salto mortale l’ha fatto il sindaco Luca Salvetti, che messosi immediatamente in linea diretta con me e l’ufficio sport, ci ha prospettato la possibilità di usufruire di una parziale riapertura dei campi da basket della Bastia, e non finiremo mai di ringraziarlo per la sensibilità dimostrata. Anzi, invitiamo Luca Salvetti a presenziare alla prima partita casalinga che giocheremo, e ci impegneremo a regalargli qualche canestro in più di quelli che la nostra giovanissima squadra, composta tutta da esordienti, farà normalmente”.
Si percepisce un po’ di commozione nelle parole del presidente Melis, ma è normale, dopo un mese di alti e bassi in cui si passava dalla disperazione all’entusiasmo. Una soluzione auspicata da un’intera città, che sarà sicuramente unita a tifare questi meravigliosi ragazzi che, dopo i titoli italiani e record conquistati nel nuoto, si apprestano a regalare allo sport livornese altro lustro con l’esordio della prima squadra di basket in carrozzina livornese.
Si comincia il 6 marzo 2021 con la proibitiva trasferta a Firenze, una delle candidate per l’accesso ai play-off e alla scalata alla massima serie.
Potremo seguire le gesta della TDS anche sulla loro pagina Facebook.

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