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Canottaggio. Benini è bronzo europeo under 23

Era il lontano 4 settembre del 1983 e c’erano ancora i forti equipaggi dell'Est Europa che dominavano incontrastati le regate di canottaggio, il livornese Stefano Lari conquistò una prestigiosa medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Duisburg in Germania. E così la storia si ripete con il suo allievo Edoardo Benini

Lunedì 7 Settembre 2020 — 16:33

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A riprova dell’impresa compiuta sta il fatto che era dal 2005 che l’Italia non andava a medaglia nella categoria U23 con l’otto e che l’europeo era l’unico evento clou della stagione in quanto i mondiali non si disputeranno per il Covid

Era il lontano 4 settembre del 1983 e c’erano ancora i forti equipaggi dell’Est Europa che dominavano incontrastati le regate di canottaggio, il livornese Stefano Lari, al pari dei più famosi fratelli Abbagnale, conquistò una prestigiosa medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Duisburg in Germania. E così la storia si ripete con il suo allievo Edoardo Benini e ancora una volta è stata la forte rappresentativa tedesca ad imporsi nella gara, anche se non si può dire a rovinare la festa, perché comunque un bronzo europeo e ancor più mondiale sono risultati di grande prestigio che solo con talento e sacrificio possono essere raggiunti.
A riprova dell’impresa compiuta sta il fatto che era dal 2005 che l’Italia non andava a medaglia nella categoria U23 con l’otto e che l’europeo era l’unico evento clou della stagione in quanto i mondiali non si disputeranno per il Covid e tutte le nazionali hanno convogliato su questa gara le migliori energie. Si arricchisce così anche il palmares del Gs Vvf Tomei Canottaggio di Livorno già piuttosto ricco. Edoardo Benini a prua dell’otto U23 italiano ce l’ha messa tutta. Da una parte la necessità di spingere il più possibile sui remi, dall’altra l’attenzione all’equilibrio della barca che uno dei compiti del prodiere nel canottaggio.
La regata è subito partita con una grande bagarre con i tedeschi che hanno preso la prima posizione. Davanti all’Italia anche l’otto della Romania e della Repubblica Ceca. Palata dopo palata gli azzurri sono riuscirti a guadagnare un qualcosa sugli avversari tanto che, seppur di poco, sono passati secondi al rilevamento dei 1500 mt percorsi. Con un colpo di scena nelle ultime palate la Romania è riuscita a rimettere la prua davanti all’equipaggio italiano mentre la Germania si è aggiudicata l’oro. Il bacino di Duisburg  si è rivelato così, ancora una volta, propizio per i vogatori livornesi, ma anche per la Nazionale Italiana che ha vinto il medagliere per nazioni. Il giovane vogatore livornese avrà un solo giorno di riposo perche già da martedì sarà in barca con il compagno Alessandro Bernardini per andare a difendere i colori del Tomei ai Campionati Italiani di coastal rowing a Lignano Sabbiadoro. D’altra parte con le dovute precauzioni i remi ritornano a scaldarsi dopo  la chiusura forzata delle regate per il Covid. Domenica medagliata per il Tomei anche per la prestazione dei vogatori master che si sono aggiudicati due argenti e due bronzi con Giulia Persico, Leandro Mariotti e Walter Bollati ai campionati italiani di Ravenna.

 

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