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Dama, Borghetti campione regionale. Bernini è secondo

Ottimo risultato dei damisti livornesi al Campionato regionale di dama svoltosi a Piombino. Quattro partecipanti e, alla fine, 3 vittorie e un secondo posto

Lunedì 15 Febbraio 2021 — 11:49

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Michele Borghetti, oltre a detenere 4 titoli mondiali, ha anche stabilito, nel 2003, un record mondiale che ha dell'incredibile: ha affrontato, in contemporanea, ben 23 avversari, ottenendo ben 17 vittorie, 6 pareggi e nessuna sconfitta

Ottimo risultato dei damisti livornesi al Campionato regionale di dama svoltosi a Piombino. Quattro partecipanti e, alla fine, 3 vittorie e un secondo posto. Nel gruppo dei maestri, la categoria più alta, ritorno alle gare e vittoria per Michele Borghetti, il nostro concittadino già più volte campione del mondo. Al campionato erano presenti giocatori fra i più forti in Italia perché oltre a Michele era presente l’altro livornese Matteo Bernini, ottimo secondo, e prossimo sfidante del sudafricano Lubabalo Kondlo per la conquista del titolo mondiale di dama inglese. Terzo classificato l’ex-campione italiano piombinese Claudio Ciampi e, a seguire, Marcello Fantozzi, già campione Italiano dell’Arci-Dama. Al termine, dietro Michele è arrivato proprio Matteo Bernini che ha completato il trionfo della scuola livornese, confermato dalla vittoria di Paolo Blandina nel secondo gruppo e da quella di Gabriele Langella nella categoria dei Provinciali. Insomma, sembra il caso di dire: veni, vidi, vici.

Da notare che la Toscana è l’unica regione che vanta, ai nastri di partenza, ben 3 Grandi Maestri (proprio i primi 3 classificati), titolo che si ottiene solo dopo aver ottenuto grandi risultati. Ed è sempre l’unica Regione italiana che ha due giocatori, Michele Borghetti e Matteo Bernini, ai massimi livelli mondiali della dama inglese, la più diffusa nel mondo.

Ricordiamo che Michele Borghetti, oltre a detenere 4 titoli mondiali, ha anche stabilito, nel 2003, un record mondiale che ha dell’incredibile: ha affrontato, in contemporanea, ben 23 avversari, ottenendo ben 17 vittorie, 6 pareggi e nessuna sconfitta. Una performance che è durata 6 ore e 37 minuti, al termine della quale Michele ha saputo ripetere a memoria, una dopo l’altra, le 23 partite, snocciolando una dopo l’altra le circa 1200 mosse effettuate dai due colori. A differenza dei suoi avversari, che avevano la damiera davanti ai loro occhi, Michele era voltato di spalle e con una benda sugli occhi. Come faceva Michele a sapere quale mossa faceva ogni avversario? Gliela comunicava l’arbitro e lui, nella sua mente e solo nella sua mente, ricomponeva la posizione e, dopo aver pensato quale mossa fare, la comunicava all’arbitro che, solo lui, la effettuava sulla damiera. Qualcosa di incredibile, se non fosse vero.

Per quanto riguarda Matteo Bernini, poche settimane fa, il 24 gennaio, ha vinto dominando il Campionato italiano di dama s sistema inglese Quest’anno lo attenderà, presumibilmente nel mese di settembre a Tulsa, Oklahoma, la sfida per il titolo mondiale di dama inglese, lo stesso titolo detenuto, come detto, per 4 volte da Michele Borghetti. A dimostrazione che Livorno può essere definita, a ragione, capitale del gioco della dama. Il suo avversario sarà il sudafricano Lubabalo Kondlo e la sfida si svolgerà su 24 partite. Matteo sarà obbligato ad ottenere almeno una vittoria in più dell’avversario perché, in caso di pareggio, il titolo rimarrebbe a Kondlo. Al Circolo damistico livornese e nel mondo damistico italiano – e non solo – è enorme il tifo per Matteo perché sanno che è capace di tutto.

Paolo Blandina ha vinto nel secondo gruppo, malgrado abbia superato le 77 primavere, a dimostrazione, se ce ne fosse bisogno, che a dama si può giocare, anche con ottimi risultati, fin dalla tenera età, per decenni e decenni. Infine, nella categoria dei Provinciali successo di Gabriele Langella, da anni sulla breccia e premiato giustamente anche per la sua costanza.

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