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Dama, Borghetti torna a vestire la maglia azzurra

Dopo 3 anni di sosta per quanto riguarda gli incontri internazionali e con un'attività damistica comunque molto ridotta, Michele Borghetti torna a vestire la maglia azzurra nell'incontro online Italia-Francia

Sabato 23 Maggio 2020 — 16:14

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l'Italia schiererà 12 giocatori e il campione di dama livornese incontrerà 4 francesi di livello internazionale. E' un ritorno, quello in nazionale, assolutamente di importanza assoluta per il damista di casa nostra

Dopo 3 anni di sosta per quanto riguarda gli incontri internazionali e con un’attività damistica comunque molto ridotta, Michele Borghetti torna a vestire la maglia azzurra nell’incontro online Italia-Francia domenica 24 maggio nel pomeriggio con orario di inizio in programma alle 15,30. Questo incontro avviene in un momento particolarmente delicato per la nostra vita sociale  e quindi si rende obbligatorio un meccanismo che rappresenta una novità: giocare online senza avere l’avversario davanti, come invece avviene in qualsiasi incontro fra due giocatori.
Michele, che come risaputo è considerato il giocatore più forte mai esistito sin dalla fondazione della Federazione Italiana Dama nel 1924, a livello di incontri internazionali ha una grande esperienza perché fin da quando aveva 15 anni, nel 1988, ha iniziato a viaggiare nel mondo intero per incontrare avversari di tutti i continenti.
Giocando a dama internazionale, disciplina poco praticata in Italia ma conosciutissima in nazioni come Russia, Olanda, tutta l’Africa, America e che si gioca su 100 caselle ed ha regole molto diverse dalla dama italiana. Poi Michele, dal 2010 in poi, si è dedicato soprattutto alla dama inglese dove, dall’essere un principiante, in pochissimi anni è diventato addirittura Campione del Mondo. E questo per ben 4 volte. Ma la poliedricità  di Michele si manifesta anche in una specialità della quale detiene, da ben 17 anni, il record mondiale: quella di aver giocato, completamente bendato, contro ben 23 avversari in contemporanea. Tavolo per tavolo, damiera per damiera, a Michele veniva comunicata la mossa fatta dall’avversario e lui, visualizzando la damiera solo nella propria mente, comunicava all’arbitro la propria mossa che quest’ultimo la effettuava. Poi si passava alla damiera successiva; stessa procedura e così via, in un “girotondo” che ha visto la fine dei 23 incontri dopo addirittura ben 7 ore di gioco. Senza che mai Michele abbia potuto visualizzare una sola damiera.
Tornando all’incontro di domenica, l’Italia schiererà 12 giocatori e Michele incontrerà 4 francesi di livello internazionale.
Successivo impegno il 3 giugno un torneo online fra gli alunni delle 42 classi che hanno aderito al Progetto Gioco scaccia gioco, ideato dal Maestro di Scacchi Andrea Raiano e che da ben 5 anni raccoglie l’adesione di migliaia e migliaia di alunni che giocano a dama e a scacchi.

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