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Gabbione “solidale” ai bagni Onde del Tirreno (ex Pejani): raccolti oltre mille euro

I partecipanti al torneo, i bagnanti e molte persone extra allo stabilimento, nonché la Direzione stessa hanno contribuito con la suddetta raccolta per un totale di oltre mille euro in favore dell'Associazione Cure Palliative di Livorno Onlus

Sabato 31 Luglio 2021 — 20:22

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Si è appena concluso il sentitissimo torneo di gabbione allo stabilimento balneare Onde del Tirreno (ex Pejani) dove ha visto trionfare il Portogallo in finale contro l’agguerrita Croazia con il punteggio finale di 8 a 4. La finale, come da pronostico, ha visto le due squadre giocare a viso aperto e con un’elevata intensità. La Croazia ha retto la prima metà gara e poi Di Fraia & C. hanno preso il largo. Ottimi gli spunti e le realizzazioni di Giacomo Di Fraia e Alessandro Volandri (per il Portogallo) e di Francesco Nelli e Cristian Mirabelli (per la Croazia). Citiamo tra i vincitori anche Edoardo Damari, Niccolò Bello, Edoardo Del Nudo e Flavio Spinelli.  Tra i vinti citiamo anche Stefano Ursi, Ottorino Semboloni, Emanuele Grassi, Emanuele Del Bimbo.

Il torneo dei più piccoli invece si è concluso nella serata di sabato 31 luglio tra gli applausi dei tanti presenti.

Quella dei Big, seppur programmata molto velocemente, è stata un’edizione che ha visto un’ottima adesione tra i bagnanti: 54 giocatori divisi in 9 squadre.

I partecipanti al torneo, i bagnanti e molte persone extra allo Stabilimento, nonché la Direzione stessa hanno contribuito con la suddetta raccolta per un totale di oltre mille euro in favore dell’Associazione Cure Palliative di Livorno Onlus.

Un grosso plauso per questo torneo va sicuramente a uno che per organizzare tornei sportivi non ha bisogno di lezioni ovvero a Gabriele Baronetto, veterano del Bagno, a Dario Giacomelli vero e proprio trascinatore e all’evergreen Albertino chiamato come tesoriere della cifra donata. Ovazione a fine partita anche per l’unico arbitro del Torneo, Emiliano Mazzoni. Lasciata alle spalle qualche polemica del primo incontro, Emiliano ha saputo tenere testa a tutti i giocatori che non volevano uscire sconfitti dalla gabbia; decisioni arbitrali prese senza indugi e con molta autorevolezza. E se non era per un’operazione avuta prima dell’estate, ‘Emi’ era sicuramente dentro il gabbione senza fischietto cartellini, ma con la grinta del “diavolo”.

Ringrazianti anche per il main sponsor Biolabor sempre presente in questa manifestazione nonché alla Tabaccheria Lombardi, Polisport di Andrea Stasi e all’Editrice il Quadrifoglio e tutto lo staff del Bar-Ristorante dello Stabilimento.

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