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Armando Picchi, in Fortezza il monologo teatrale di Crestacci

Tra le tante iniziative per ricordare il campione a 50 anni della sua morte, venerdì 28 maggio, alle 16.30, una partita nel gabbione dei Bagni Fiume a cui parteciperanno: Leo Picchi (figlio di Armando), Allegri, Protti, Lucarelli, Pavoletti e lo stesso sindaco Salvetti, con la telecronaca di Giacomo “Ciccio” Valenti

Giovedì 20 Maggio 2021 — 18:07

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di Lorenzo Evola

A 50 anni dalla morte di Armando Picchi, il Comune di Livorno ricorda il grande campione livornese con due giornate di eventi imperdibili per tutti gli appassionati di calcio e per chi desidera conoscere più da vicino il mitico “Armandino”. Si parte giovedì 27 maggio, quando alle 21 andrà in scena in Fortezza Nuova lo spettacolo scritto da Alessandro Brucioni e intitolato “In ricordo di Armando Picchi” – che vedrà Michele Crestacci esibirsi in un monologo dedicato alla figura dell’ex capitano dell’Inter.
Seguirà poi, il giorno dopo, venerdì 28 maggio, alle 16.30, una partita amichevole nel gabbione dei Bagni Fiume a cui parteciperanno: Leo Picchi (figlio di Armando), Massimiliano Allegri, Igor Protti, Cristiano Lucarelli, Leonardo Pavoletti, Mario Menicagli, Alessandro Brucioni, Michele Crestacci, Alessandro Guarducci, Nicola Falleni e il sindaco Luca Salvetti, con la telecronaca di Giacomo “Ciccio” Valenti. È proprio il primo cittadino ad esordire nella conferenza stampa tenutasi nei locali del Comune. Presenti anche Armando Neri (gestore Bagni Fiume), Crestacci, Brucioni, oltre a Leo Picchi e Massimo Moratti, collegati in via telematica. “Nel corso di questi due anni abbiamo avuto l’occasione di omaggiare i nostri livornesi più importanti – spiega Salvetti – tra i quali non poteva certo mancare Armando Picchi. Quello che ha rappresentato nel mondo dello sport ma soprattutto nel continuo legame con la città di Livorno è un qualcosa che dobbiamo esaltare al massimo. A 50 anni dalla sua scomparsa ho ritenuto giusto organizzare qualcosa per sottolineare questo passaggio e per avvicinare ancora di più il popolo livornese alla sua storia e alla sua figura. Penso che una gabbionata ai suoi tanto amati Bagni Fiume sia il modo migliore per ricordarlo”.

“Personalmente ho dei bellissimi ricordi legati ad Armando – interviene collegandosi in videochiamata l’ex patron neroazzuro Massimo Moratti – più che altro legati alla grandissima persona che ai risultati, comunque straordinari, raggiunti. È stato il suo carattere, la sua capacità di dirigere gli altri, di essere il capo senza farlo, oltre che un punto di riferimento per tutti noi, che ha permesso all’Inter di ottenere grandi traguardi. Purtroppo ci ha lasciato troppo presto, ma sono sicuro che tutti continuiamo a considerarlo qui tra di noi, grazie agli insegnamenti che ci ha lasciato. Ringrazio il sindaco e la città per il ricordo, tramite questi eventi, della squisita persona qual era Armando Picchi”.

La parola passa poi a Michele Crestacci, che si concentra sullo spettacolo inaugurale. “La volontà che ci ha spinto ad immergerci in questo lavoro, è stata quella di tramandare le storie dei personaggi più noti alle generazioni future, come nel caso di Modigliani, Caproni e Mascagni. Devo dire però che il monologo su Picchi è quello che ci ha dato maggiore soddisfazione perché ci ha permesso di conoscere persone davvero straordinarie, a partire da Leo Picchi, che è stato il motore di questa iniziativa. È emozionante per me, tornare in scena perché, non lo nascondo, in questi mesi non è stato facile lavorare senza pubblico. Vi aspettiamo tutti in Fortezza Nuova giovedì sera”.

Da segnalare inoltre il talk show fissato per le 18, post gabbionata, nel salone del ristorante dei Bagni Fiume – al quale parteciperanno anche Massimo Moratti, Alessandra Bocci, Giacomo Valenti, Aristide Guarneri e Enrico Bertolino – oltre alla presentazione da parte di Mario Menicagli del libro/monologo “Picchi” edito da Sillabe e alla proiezione del docu-film “Armando Picchi, diario di bordo del capitano”, prodotto da MaGa Production – Thalia con la collaborazione dell’associazione culturale Extra.

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