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I Leoni del Fides ruggiscono a Foggia

Tanti progressi per i giovani atleti dei maestri Nicola Zanotti e Beppe Pierucci

venerdì 02 novembre 2018 11:21

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Ottima trasferta in quel di Foggia per la truppa Fides. Per la sciabola bravissimo Pietro Torre giunto settimo con una bella gara da 7 in pagella. Per Pietro questa gara emotivamente è stata difficilissima da gestire. Aveva il “peso” della vittoria a Budapest, ma ha comunque ottenuto un bel piazzamento. Tutte vittorie in girone, ha poi vinto nei 16 contro Ottaviani numero 1 del ranking. Incontro difficilissimo da affrontare ma gestito in vantaggio dall’inizio al termine: 15/12 il punteggio finale. Sconfitto invece per entrare nei 4 contro Abbate di Napoli, forse per un calo di tensione, quando invece avrebbe dovuto e potuto chiudere comunque bene.
Ottima gara anche per Cantini (2004) e Bertocchini (2002) che hanno fatto 16. L’Edoardo più giovane ha avuto un grande approccio alla gara, giunto alla fine decimo su 132 partecipanti. Ha collezionato tutte le vittorie nel girone, vincendo con personalità e punteggi netti gli assalti fino agli ottavi perdendo 14/15 contro Buenza (2002) di Foggia quando stava conducendo per 13/10.
Bravo anche Edo Bertocchini che dopo lunghi periodi di stop per infortuni vari e motivi di studio, ha piazzato un bel risultato andando in crescendo assalto dopo assalto. Rammarico per Cambini e Gradassi usciti nei 64, mentre La Comba ha passato i gironi perdendo alla prima  proprio contro la compagna di Circolo, Cambini. Per le ragazze purtroppo non buone notizie. La migliore è stata Noemi Monaldi, uscita nei 32. Nei 64 le altre. Grosso rammarico per Giulia Iervasi che dopo un ottimo girone con 5 vittorie e una sconfitta “a 4” ha tirato la diretta molto tesa uscendo così di scena prematuramente.

Per il fioretto erano di scena le ragazze, Karen Biasco e Beatrice Prusciano protagoniste di un buon girone, incassando una sola sconfitta a testa, facendosi valere nell’eliminazione diretta.
Beatrice, al termine di un assalto impegnativo e combattuto, con l’aggiunta di qualche decisione arbitrale non facile da comprendere, si ferma al momento di accedere al tabellone dei 16. Karen invece, tirando anche lei per i 16, si arrende alla vincitrice della prova, non esprimendo tuttavia il suo reale potenziale. E’ stata la volta anche dei ragazzi, oltre 200 in una competizione molto agguerrita. I 7 leoncini del Fides superano il girone ed accedono all’eliminazione diretta, dove la gara entra nel vivo. Alberto Mascioli e Federico Renzoni si fermano nei 64, la corsa procede fino ai 32 per Alexander Milano (penalizzato da un girone non brillante che lo ha costretto ad una via difficile), Alejandro Argote (ultimo acquisto della squadra del Leone Rampante) ed Elia Sardelli, che si arrende al suo avversario al termine di un assalto molto “fisico”, che non lo soddisfa appieno, soprattutto in relazione all’impegno ed alla qualità della scherma che stava facendo.

Gregorio Isolani, che conferma ancora il suo valore, dopo un eccellente girone galoppa fino alle porte dei Top 8, sfiorando per un soffio un risultato cui poteva certamente ambire, ma che comunque, per essere la prima partecipazione ad una nazionale cadetti, rappresenta certamente un’ottima prestazione. Gli applausi sono tutti per Giulio Lombardi, che morde la pedana in caccia del risultato, accede ai Top 8 e poi soccombe solo in semifinale, portando a casa il 3° posto e la grande soddisfazione di ribaltare un assalto incredibile e per nulla scontato.

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