Cerca nel quotidiano:


Il secondo posto significa promozione! Il Carli Salviano festeggia

Una stagione importante per gli amaranto, che hanno registrato la prima posizione nella classifica disciplina e la miglior difesa, sintomo di una squadra arcigna ma corretta, un gruppo che lotta per la causa

Venerdì 12 Giugno 2020 — 12:15

di Filippo Ciapini

Mediagallery

Il presidente Adriano Tramonti: "Abbiamo fatto una bella stagione e la promozione ce la siamo meritata pienamente. Il Carli è una società storica e grazie ad un mix di giovani e giocatori d’esperienza abbiamo rialzato la testa dopo anni difficili"

E’ stata una giornata di verdetti sportivi quella di giovedì 11 giugno. Dopo la Pro Livorno Sorgenti, anche il Carli Salviano (nella foto di squadra scattata prima dell’emergenza sanitaria legata al Covid), squadra militante in terza categoria ha la sua piccola gloria. Grazie alla seconda posizione in campionato, la squadra di mister Furio Tramonti e Gianfranco Della Vida, infatti, è stata promossa nella categoria superiore. Un bel traguardo per una delle ultime, romantiche, realtà popolari del calcio dilettantistico livornese: “Abbiamo fatto una bella stagione e la promozione ce la siamo meritata pienamente – ci ha detto telefonicamente Adriano Tramonti presidente e calciatore della squadra – Il Carli è una società storica e grazie ad un mix di giovani e giocatori d’esperienza abbiamo rialzato la testa dopo anni difficili”.
Il Carli Salviano, società che vanta circa cinquanta anni di storia, dopo un periodo di breve flessione societaria ha cominciato a gettare le basi per una rinascita, a partire dal settore giovanile. “Abbiamo sistemato il settore giovanile, dal 2015 fino alla prima squadra – ha continuato Tramonti – Abbiamo anche una squadra femminile che lo scorso anno è stata promossa in Eccellenza, per me che sono nato e cresciuto in questo quartiere vedere 350 tesserati tra ragazzi e staff è una bella soddisfazione”.
Una stagione importante per gli amaranto, che hanno registrato la prima posizione nella classifica disciplina e la miglior difesa, sintomo di una squadra arcigna ma corretta, un gruppo che lotta per la causa. Si troveranno così di fronte a un campionato difficile dal punto di vista calcistico ed economico. Nonostante non sia il caso della società con base operativa al circolo ricreativo della Casa del Popolo di Salviano, è chiaro che la pandemia ha inciso non poco sulle finanze delle squadre minori. Secondo le stime della Figc circa il 20/30%, del panorama dilettantistico probabilmente sparirà, ecco quindi che serviranno modalità e stanziamenti per fronteggiare a questa emergenza sportiva: “Anche se noi siamo una società solida è chiaro che le entrate verranno meno per tutti, penso soprattutto alle squadre di paese che non potranno contare sulle sagre per finanziare i loro costi logistici – ha sottolineato Tramonti – La Figc ha detto che ci darà una mano, basterebbe che rimodulassero il costo di iscrizione dei cartellini e magari posticiparli. Mi auguro che il calcio dilettantistico regga a questo pesante passaggio”.
In attesa quindi di capire come si muoveranno i piani alti non resta che godersi il momento, carichi per la prossima stagione e pronti per rilanciare la tradizione storica del calcio popolare di quartiere.

Riproduzione riservata ©