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Kettlebell, Jacopo sale sul tetto del mondo: il titolo iridato è suo

L’ultimo ad aggiungersi alla lunga lista di talenti sportivi labronici è il 34enne Jacopo Reali, che venerdì 16 luglio si è laureato Campione del Mondo di Kettlebell (specialità Long Cycle maschile categoria 87 kg) ai Campionati Mondiali WKSF

Venerdì 23 Luglio 2021 — 15:02

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Il neo campione del mondo: “A novembre nascerà mio figlio, quindi sarò focalizzato principalmente su quello, ma continuerò comunque ad allenarmi per migliorare i miei numeri e accrescere la soddisfazione personale"

di Lorenzo Evola

Il legame tra la città di Livorno e lo sport non si scopre certo oggi. Lo testimoniano i risultati straordinari raggiunti, nel corso degli anni, dai campioni nati sotto l’ombra dei 4 Mori in ogni disciplina, dal calcio al basket, dall’atletica alla scherma, dal tennis al nuoto. Risultati raggiunti con quel sacrificio, quell’abnegazione e quella passione nelle quali si identifica a pieno il popolo livornese.

L’ultimo ad aggiungersi alla lunga lista di talenti labronici è il 34enne Jacopo Reali, che venerdì 16 luglio si è laureato Campione del Mondo di Kettlebell (specialità Long Cycle maschile categoria 87 kg) ai Campionati Mondiali WKSF (World Kettlebell Sport Federation), tenutisi a Vanzaghello (Milano).

La specialità Long Cycle (slancio completo) consiste in un’oscillazione degli attrezzi, le ghirie – il cui peso varia da 16, 24 o 32 kg – tra le gambe, seguita dalla portata al petto e poi dallo slancio sopra la testa con la fissazione e la distensione di gambe e braccia. Il tutto per una durata di 10 minuti.

Un riconoscimento, dunque, che va a coronare un percorso già ricco di successi, come la vittoria agli Europei in Portogallo nel 2018, il bronzo rimediato in Irlanda nel 2019 e l’oro guadagnato a maggio 2021 al Campionato Italiano e Coppa del Mondo, (sempre a Vanzaghello), nella specialità suddetta, grazie al sollevamento ripetuto 67 volte di due ghirie da 32 kg ciascuna. Stavolta, invece, a Reali sono servite 70 ripetizioni per sbaragliare la concorrenza e salire di nuovo sul gradino più alto del podio.

“Quando ho iniziato a praticare questo sport – racconta Reali – non avrei mai potuto immaginare di poter diventare Campione del Mondo. È una bellissima soddisfazione, considerando tutto il lavoro e il sacrificio di questi anni. Onestamente dopo una settimana ancora non mi rendo conto di quello che ho fatto”.

Una passione per il Kettlebell nata, quasi per caso, in un’età già matura: “Mi avvicinai al Kettlebell a 28 anni, grazie ad un amico che faceva questo tipo di gare e così, quando aprì la palestra in via Cimarosa (Fit or Fight), incuriosito e in cerca di stimoli nuovi, iniziai ad allenarmi con quello che adesso è il mio allenatore, Valerio Perullo, il quale non finirò mai di ringraziare per tutto quello che ha fatto per me. Dopo i primi risultati confortanti, ho deciso di continuare. Credo che mi abbia aiutato molto la mentalità vincente della scherma e, in particolare, del Fides Livorno, che mi ha cresciuto sportivamente e nel quale ho anche insegnato. È da lì che nasce il mio spirito competitivo”.

L’allenamento è costante ed impegnativo – aggiunge il campione del mondo, riguardo alla sua disciplina – ma il vantaggio di questo sport è il fatto che riesci ad allenarti in un tempo abbastanza ridotto, 45 minuti o un’ora al massimo, quindi ha poi la possibilità di avere i tuoi spazi. Sono contento della forte espansione che sta conoscendo la disciplina, soprattutto nell’ultimo anno e mezzo nel quale c’è stato un vero e proprio boom nell’acquisto delle Kettlebell, dovuto credo ad una maggior consapevolezza, da parte degli sportivi, dei benefici e della facilità nell’usarle”.

Chiosa finale sui prossimi obiettivi: “A novembre nascerà mio figlio, quindi sarò focalizzato principalmente su quello, ma continuerò comunque ad allenarmi per migliorare i miei numeri e accrescere la soddisfazione personale”.

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