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La scherma livornese si tinge di bronzo alle Universiadi di Taipei

Ancora successi nella scherma per due livornesi che hanno strappato il podio ai Giochi Universitari di Taipei

Mercoledì 23 Agosto 2017 — 12:22

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Beatrice Monaco e Alessandro Paroli. Livornesi doc, fiorettisti entrambi ed entrambi medagliati con un bronzo alle Universiadi che si stanno svolgendo a Taipei in questi giorni (foto di Augusto Bizzi). Entrambi hanno preparato questo importante evento allenandosi gli ultimi sette giorni prima di partire per la spedizione asiatica all’interno della palestra delle Fiamme Oro di viale Boccaccio sotto l’attenta guida del maestro Marco Vannini.
Si è fermato ad un passo dal coronamento di una bellissima giornata, il percorso di Alessandro Paroli alle Universiadi di Taipei. Il forte fiorettista bluarancio dell’Accademia della Scherma ha chiuso la sua rassegna con il bronzo al collo.
In questi casi non resta che dire “peccato”. Sì, perché Alessandro aveva ingranato molto bene alla Fencing Arena di Taipei dove, subito d’acchito il primo a dovergli cedere lo scalpo era stato il transalpino, campione uscente della manifestazione, Chastanet.
Negli ottavi di finale il destino ha messo uno contro l’altro i due amici-nemici Ale Paroli e Edo Luperi e nello scontro fratricida a soccombere è toccato al secondo (già medaglia di bronzo due edizioni fa ai Giochi Universitari).
Il turno dei quarti di finale ha visto Paroli essere opposto al neo vice campione del mondo Saito. Il giovanissimo giapponese non ha potuto nulla contro la scherma impeccabile dell’aviere livornese, che padroneggiava il match portandolo  casa con un netto 15-10.
A quel punto, con una medaglia già sicura in tasca e con il livello degli avversari sconfitti strada facendo, c’era legittimamente da sperare nel massimo risultato. Ma come spesso accade nella scherma, guai a fare i conti troppo presto.
In semifinale un avvio troppo blando ha fatto andare sotto Alessandro 3-10 contro l’ucraino Chuchukalo che, pur non regalando nulla all’azzurro, ha visto bene di approfittare della momentanea scarsa lucidità del suo avversario. Forse, la reazione di Alessandro è arrivata troppo tardi e benché Paroli ha avuto la forza di portarsi prima sull’8-10 e poi sul 13-14, non ha avuto il guizzo per raggiungere e superare l’ucraino sul finale.
Olga Calissi – Bella prova anche della fiorettista Olga Calissi, atleta di punta del maestro Vannini che ha centrato gli ottavi di finale, ad un passo dagli otto, raggiunti con fatica dopo una stagione costellata da infortuni e difficoltà.
Bronzo per Beatrice Monaco – La fiorettista livornese, da tempo ormai a Jesi sotto le direttive della maestra Giovanna Trillini,  si gode uno strepitoso bronzo al termine della prova individuale di fioretto femminile alle Universiadi di Taipei. Si ferma sul gradino più basso del podio Monaco al termine di un match contro l’ungherese Fanny Kreiss in cui la portacolori delle Fiamme Gialle si è trovata costantemente a inseguire l’avversaria e arrivando anche, sul 10-12, a rimetterla nel mirino provando a riaprire il match.
Per Livorno ancora un risultato che dà lustro alla città e allo sport amaranto. A questi due grandi atleti vanno i complimenti più sentiti da parte di tutta la redazione di Quilivorno.it

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