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La sciabola del Fides domina in Ungheria

Straordinario Pietro Torre che strappa una medaglia d'oro con assalti vinti sempre in rimonta. Bene anche il team Italia (formato al 50% dai livornesi) che strappa l'argento

martedì 09 ottobre 2018 13:18

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La sciabola del Fides domina in Ungheria. Oro e argento dai cadetti del Leone rampante di via Allende in questo weekend da favola in terra ungherese.
Oro individuale di Pietro Torre e argento a squadre con Torre ed il “piccolo” Edo Cantini a formare il 50% del team Italia.
La gara è a Godollo, Budapest con 230 partecipanti da tutte le parti del mondo: Usa, Giappone, Russia, Ungheria, Francia, Grecia, Polonia, Romania, Singapore e Hong.Kong.
È una delle prove ritenute più difficili e proprio per questo di interesse della Federazione per eventuali convocazioni in ambito internazionale. Straordinario Torre che è riuscito a mettere in pratica dall’inizio alla fine i suggerimenti che gli impartiva il maestro Nicola Zanotti da fondo pedana, tirando con un’ottima tecnica.
Torre non ha mai mollato battendo atleti molto quotati e con più esperienza internazionale. La maggior parte degli incontri gli ha vinti in rimonta: sedicesimi di finale dallo svantaggio del 10-13 è riuscito a ribaltare la gara contro un avversario statunitense vincendo 15 a 13.
Addirittura “nei 16” contro un atleta russo tra i favoriti è riuscito a rimontare dal 5-12 fino al 15-13 finale in maniera fenomenale.
Stesso copione in semifinale contro un avversario giapponese. Torre stava perdendo 8-12 ed ha vinto per 15 a 14. Rimonta avvenuta anche in finale contro uno sciabolatore greco che stava conducendo l’assalto per 14 a 11 ed è stato messo alle corde dallo schermidore livornese che con concentrazione e tenacia ha strappato la gara per 15 a 14.
Una grande giornata per i colori del Fides, una vittoria fantastica che premia un ragazzo educato e rispettoso che da sempre si allena con serietà passione e costanza.
Presente alla trasferta anche Edo Cantini (classe 2004) alla prima gara tra “i più grandi”.
Anche Edoardo ha dato ottimi segnali stando bene in pedana. Ha passato i primi due assalti di diretta ed ha perso nei trentaduesimi di finale contro un avversario americano. Assalto che avrebbe potuto anche vincere con un po’ più di esperienza, ma che dà fiducia per il futuro.
Nella gara squadre ancora dominio targato Italia-Fides.
La squadra è arrivata seconda perdendo in finale contro gli Usa. Negli incontri prima erano state battute nazionali come Turchia, Germania, Giappone e  “Usa 2”.  Torre e Cantini nel team azzurro hanno tirato come veri e propri leoni.
Bene anche Noemi Monaldi che nella gara individuale femminile ha perso entrando nei primi 64. Ma anche da lei sono arrivati dei bei segnali di crescita e maturazione.
Arrivano ottime notizie anche dall’Islanda dove a rappresentare il Fides per la sciabola femminile c’era la brava Bhavani  classificatasi terza nella gara satellite di Reykjavik.

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