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Sabato l’esordio della squadra di basket in carrozzina in serie B

A rappresentare finalmente in maniera ufficiale la città è la "Ortopedia Michelotti TDS Livorno", la squadra della polisportiva Toscana Disabili Sport guidata dal presidente Maurizio Melis

Venerdì 5 Marzo 2021 — 08:32

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Non resta che augurare alla prima squadra di basket in carrozzina di Livorno un buon esordio e siamo sicuri che porterete con orgoglio i colori amaranto sempre più in alto nello sport italiano

Sabato, al palazzetto di via Alderighi a Firenze, finalmente l’esordio in campionato per una squadra di basket in carrozzina livornese. A rappresentare finalmente in maniera ufficiale la città è la “Ortopedia Michelotti TDS Livorno“, la squadra della polisportiva Toscana Disabili Sport guidata dal presidente Maurizio Melis, al quale poniamo qualche domanda (foto in pagina di Andrea Dani).

La prima è d’obbligo: emozionato?

“Esattamente come 25 anni fa, quando esordìì, già 35enne, nella mia società cagliaritana”.

Quindi sei a conoscenza di quanto saranno emozionati i tuoi ragazzi…
“Prima di tutto voglio nominarli tutti: Pietro Passerini, Alessandro Ferretti, i gemelli Ardit e Indrit Gjonku, Jonathan Spinelli, Claudio Passerini, che è il babbo di Pietro, Leonardo Pardini, Matteo Di Gloria, Tommaso Bertini e, ultima ma non ultima, l’unica donna del gruppo, Sofia Gagliardo Gurrieri. Seguono la squadra Valentina Montibeni, che è la segretaria della società e funge da dirigente addetto agli arbitri, la nostra adorata mascotte, Mattia Pannocchia, 11 anni, che sarà lo scorer, e il preziosissimo Massimo Bertini, che nel basket in carrozzina ricopre la figura del meccanico, colui cioè che interviene nel caso di problemi con le carrozzine. Inoltre, con la qualifica di accompagnatore, ci sarà David Francalanci, che non può fare l’allenatore in seconda perché privo di patentino, ma che mi aiuterà nella gestione del gruppo soprattutto quando io sarò in campo”.

I ragazzi perciò scalpitano…
“Sono ragazzi questi, come Sofia, ma anche Tommaso Bertini e Pietro Passerini, che praticano contemporaneamente più discipline, come il nuoto, perché hanno trovato nello sport paralimpico un’autorealizzazione e i giusti stimoli mentali. E ora non vedono l’ora di cimentarsi nel basket in carrozzina, dopo anni di allenamenti passati a imparare, infatti sono tutti esordienti”.

Quali sono le aspettative? Esordite contro la favorita per l’accesso alla seconda fase e ai play-off…
“L’aspettativa è di dare tutto e di divertirci, senza speranza di vittoria contro squadre che giocano da anni e hanno giocatori di grande esperienza e valore. Ricordo che nella mia partita d’esordio perdemmo 110 a 12, ma sono ancora qui, con questo sport nel cuore e sabato avrò la dimostrazione di quanto sono riuscito a trasmetterlo ai miei ragazzi- L’unico obiettivo ora come ora è vincere almeno un incontro e non finire a 0 punti”.

E non dimentichiamo che tu, oltre ad essere l’allenatore, giocherai, alla veneranda età di 62 anni.
“Sarò sicuramente il giocatore più anziano in attività, ma non posso nascondere che mi piace poter avere la possibilità di giocare. Spero di mettere la mia esperienza al servizio della squadra e giocherò fino a quando mi accorgerò che i ragazzi hanno recepito quello che ho insegnato negli ultimi 4 anni e possono camminare con le proprie gambe, anzi, con le proprie ruote”.

Peccato per l’assenza del pubblico.. Sappiamo che in tanti avrebbero voluto assistere ai vostri incontri.
“Un vero peccato sì, ma almeno per le partite in casa, grazie alla disponibilità di Sebastian Vasile e alla collaborazione di Fabrizio Pucci di Urban Livorno, avremo una diretta Facebook con tanto di telecronaca! Ma per la prima gara casalinga ho intenzione di invitare almeno il sindaco Luca Salvetti. E’ merito suo che riusciremo ad esordire al PalaModigliani sabato 20/3 prossimo”.

Le altre due invece le giocherete alla Bastia.
“Purtroppo ci sono problemi perché l’impianto, da quando è fallito il gestore, non ha le utenze di acqua e luce e quindi non può essere omologato. Ma sappiamo che il sindaco si sta dando da fare per risolvere il problema e trovarci una sede adatta, che pensiamo sarà sempre il PalaModigliani, per problemi di accessibilità”.

Allora non resta che augurare alla prima squadra di basket in carrozzina di Livorno un buon esordio e siamo sicuri che porterete con orgoglio i colori amaranto sempre più in alto nello sport italiano. Forza TDS, forza Livorno.

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