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Scacchi e dama: Gioco scaccia gioco diventa progetto regionale

Dopo quattro anni di grande successo il progetto è stato inserito nel piano di contrasto al gioco d'azzardo patologico della regione Toscana

martedì 15 Ottobre 2019 16:55

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Dopo quattro anni di grande successo a Livorno il progetto Gioco scaccia gioco diventa un progetto regionale, inserito nel piano di contrasto al gioco d’azzardo patologico della regione Toscana.
E sarà proprio la città di Livorno, insieme ai comuni del Valdarno aretino ad essere ancora una volta testimone dell’efficacia degli scacchi e della dama ai fini della prevenzione dell’azzardo fra i giovani.
Insieme al progetto approvato dal Cred nell’ambito del programma 2019-20 di Scuola e città, il progetto approvato dall’Anci sarà quindi un’importante tassello dell’offerta formativa delle scuole livornesi, a cura dell’ASD Livorno scacchi e con la partecipazione del 5 volte campione del mondo di dama Michele Borghetti. Le classi che intendono aderire hanno tempo fino alle 13 del 25 ottobre attraverso le modalità indicate dal Cred. Da parte dei soggetti proponenti c’è la disponibilità ad accogliere il maggior numero di classi possibile, sia nelle scuole primarie che nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Sarà ovviamente riproposta la finale sulla Terrazza Mascagni, nel giugno del 2020, ma ci sarà anche una finale regionale, dove si affronteranno le migliori classi livornesi e del Valdarno aretino, alle quali potrebbe aggiungersi una classe di Fucecchio, città in cui sta partendo un progetto simile. La sfida regionale si terrà a Firenze e gli organizzatori stanno valutando la disponibilità del capoluogo toscano per una piazza prestigiosa, come piazza della Santissima Annunziata.
Il progetto regionale avrà la sua presentazione a Montevarchi il 18 ottobre con un convegno organizzato dall’associazione Conkarma e che vedrà la presenza della presidente dell’osservatorio regionale sul gioco d’azzardo patologico Serena Spinelli, la responsabile ANCI Toscana in materia di gioco d’azzardo Simona Neri, il consulente della commissione parlamentare antimafia Filippo Torrigiani e il portavoce della campagna “Mettiamoci in gioco” don Armando Zappolini. Ospiti ovviamente anche Andrea Raiano, presidente ASD Livorno Scacchi ed ideatore del progetto nel 2015 e Michele Borghetti che racconteranno la bellissima esperienza dei quattro anni di progetto a Livorno.
Modereranno il dibattito il referente di Libera Valdarno Pierluigi Ermini e la presidente di Conkarma Giulia Baldetti che faranno gli onori di casa.
Dopo la mozione del 19 settembre 2018 del Comune di Livorno, votata all’unanimità, che definisce l’importanza del progetto gioco scaccia gioco per la prevenzione del gioco d’azzardo nelle scuole, arriva quindi il prestigioso riconoscimento regionale per una buona pratica nata e cresciuta a Livorno e che si sta sviluppando in tutta la Toscana. E la prevenzione è fondamentale per arginare la pratica dell’azzardo che anche nel 2018 ha segnato una crescita spaventosa fra i soggetti maggiori di età. 107 miliardi di euro sono stati bruciati in un solo anno.

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1 commento

 
  1. # Ornella Marmeggi

    Fa onore alla Regione Toscana e a tutti noi prendersi cura del rapporto educativo anche in maniera alternativa attraverso una proposta ludica che è molto gradita a grandi e a piccini. È molto importante che l’azione di prevenzione venga messa in atto quando ancora nella psiche del bambino non ci sono troppe “sedimentazione” in maniera tale che ve gano “assorbite” meglio le regole che poi entreranno a far parte della sua vita futura..
    dott. ssa Ornella Marmeggi

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