Cerca nel quotidiano:


Si laureò campione del mondo con i colori del Salviano: la Gazzetta lo premia

Fabio Calvelli, oggi agente della Municipale di Livorno, è stato insignito di una targa dalla Gazzetta dello Sport per il suo primato iridato conquistato nel 2001

lunedì 14 Ottobre 2019 18:13

Aveva il body colorato di bianco-amaranto, i colori del Salviano, la cantina nautica per la quale vogava, una bandana in testa e un tricolore a fargli da mantello, come un vero super-eroe. Fu lui che nel 2001 si laureò campione del mondo di indoor rowing nella categoria “Pesi Leggeri” età 30-39. L’atleta in questione è Fabio Calvelli, oggi agente della polizia municipale di Livorno, e ai tempi vero “Hammer” del remoemergometro che durante la seconda edizione della manifestazione promossa dalla Gazzetta dello Sport denominata “Il Fenomeno, i Fenomeni” è stato insignito della targa “Hammer’s Glory” dedicata ai più forti vogatori di indoor rowing della storia italiana.
Una manifestazione che ha visto, nel suo svolgersi, premiare atleti a tutto tondo del mondo dello sport. Una sfilata di veri e propri “fenomeni” tra cui Gigi Buffon, Roby Baggio, Alberto Tomba, Gustav Thöni, Federica Pellegrini, Bebe Vio, Sofia Goggia e chi più ne ha più ne metta. “E’ stata una gioia inaspettata – ha commentato Calvelli – Sono stato invitato per essere premiato in quanto il primo italiano a vincere nel 2001 il campionato mondiale di canottaggio indoor. Ho ottenuto questo primato battendo di 3 ore il mio amico Leonardo Pettinari, vero mito del remo azzurro. La targa è arrivata anche per essere uno degli 8 italiani ad aver vinto questi campionati mondiali. Una soddisfazione davvero grande. La prima volta che partecipai era il 1998. Poi l’anno dopo arrivai secondo. E così…l’appetito vien mangiando e decisi di provarci davvero. Arrivò il titolo nel 2001. Pettinari bissò il mio successo nella categoria assoluti gareggiando tre ore dopo di me. La soddisfazione maggiore poi arrivò nel 2003 quando bissai il titolo con la maglia azzurra della federazione italiana di canottaggio. Fenomeno io? No no, non mi sento assolutamente un fenomeno. Anzi, al cospetto dei veri campioni dello sport nazionale mi sono sentito a volte in imbarazzo. Questa premiazione mi ha riempito davvero di orgoglio”.

Riproduzione riservata ©

3 commenti

 
  1. # Gianfranco Borghetti

    Grande Fabio!! Ti faccio i miei più amichevoli (e meritati) complimenti!!

  2. # Max

    Questo è un campione. Ciao Fabio!

  3. # Marco

    Sono stato allenato da Fabio nel lontano 1993 nell’unione canottieri livornesi, dove lui e un “certo” Maurizio Quercioli subentrarono ad Alvaro Rossetti. Passano gli anni ma i bei ricordi restano. Chissà se si ricorda di me…
    Comunque bravo Fabio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.