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Trofeo Rizzoli. Bellandi è da Oscar, ma a vincere è tutto il Rendoki Team

Al PalaMacchia di via Allende riflettori puntati sui giovani combattenti livornesi in una bella e sana serata di sport. Dieci incontri di puro intrattenimento aperti dalle sei card di kickboxing e, per concludere, gli ultimi quattro di Mma

Lunedì 2 Marzo 2020 — 08:27

di Filippo Ciapini

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L'atleta livornese ha poi annunciato in esclusiva a QuiLivorno.it che ad aprile combatterà nuovamente nei professionisti, pronto per una nuova e stimolante battaglia

Torna a splendere a Livorno il mondo delle arti marziali miste con il quinto trofeo Alfredo Rizzoli (foto gentilmente concesse da TarzanGt). Al PalaMacchia di via Allende riflettori puntati sui giovani combattenti livornesi del Rendoki Team in una bella e sana serata di sport. “Sono molto contento e soddisfatto di questo evento, contro il parere di tante persone siamo riusciti a creare una bella serata di combattimenti e sportività– ci ha detto in esclusiva Massimo Rizzoli, coach e padrone di casa del Rendoki Team– Questi ragazzi poi si meritano un pubblico così caldo per tutti si sacrifici che fanno”.
Dieci incontri di puro intrattenimento aperti dalle sei card di kickboxing e, per concludere, gli ultimi quattro di Mma. Match preliminari che hanno dunque visto le vittorie “esterne” ai punti di Paul Avadanej (Star Fitness Roma), Simone Cipolliti (Agorà), Alessio Ancinelli (Team Rocchi Boxing Club Fiumicino), Gabriele Pardini (Kuro Obi Viareggio) ed una netta vittoria del team di casa con Armando Cuciniello. Dopo una bella esibizione di Judo e Kick Boxing ad opera dei piccoli della scuola Rendoki ed una dimostrazione di colpi da parte delle giovani promesse in rosa” sono scesi nell’ottagono gli atleti dei circuiti Pro (senza protezioni ndr) con il bel pareggio tra Simone Saltarelli (Rendoki Dojo Livorno) e Daniele De Mattia (Quadraro Gym Roma) che, di fatto, ha chiuso gli incontri di kickboxing. La serata, infatti è poi proseguita con le sfide di Mma, quattro match senza esclusione di colpi dove il gremito pubblico sugli spalti ha dapprima assistito a due scontri in territorio neutro culminati con le vittorie di Fabio De Luca del Gloria Fight Center Roma e Marco Esposito della Double Fighter La Spezia. Trepida attesa poi per i due main event della serata. Il primo livornese a scendere nell’inferno della gabbia è stato Ashley Rosi sulle note di “Lo chiamavano Trinità”. Pantaloncini in stile “Rocky IV” nel match contro Ivan Drago per l’atleta del Rendoki Dojo ed un incontro emozionante per tutte e tre le riprese dove però ad avere la meglio è stato Alessandro Esposito del team Naresuan Napoli, vittorioso ai punti. Neanche il tempo di sentir suonare il gong che l’ultimo incontro del trofeo Rizzoli si conclude dopo appena 25 secondi con Dario “Neanderthal” Bellandi che demolisce il suo avversario e continua la sua cavalcata verso i piani alti di questo sport. Lo stesso atleta livornese ha poi annunciato in esclusiva che ad aprile combatterà nuovamente nei professionisti, pronto per una nuova e stimolante battaglia.

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