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Stop alla vendita di alcolici dalle 21 alle 7. Nuovo regolamento, si vota a marzo

Tra i vari punti che dovranno essere approvati si parla di sicurezza urbana e di stop agli alcolici in orario notturno

Mercoledì 7 Febbraio 2018 — 08:20

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di Letizia D’Alessio

Dovrebbe essere approvato a marzo il nuovo regolamento di Polizia Urbana arrivato il 6 febbraio in sesta commissione consiliare (Vivibilità Urbana). Si tratta però solo di un primo passaggio, difatti nelle prossime settimane – si pensa dopo le elezioni politiche del 4 marzo – il regolamento dovrà tornare in commissione per l’approvazione prima di approdare in Consiglio per il voto finale. “La regolamentazione – ha fatto presente l’assessore Paola Baldari – coinvolge vari settori: suolo pubblico, verde urbano, decoro, sicurezza”.
Il precedente regolamento, seppure modificato negli anni, risale al 1914. In tutto 39 articoli, ma quali sono i più importanti? Innanzitutto l’articolo 11 bis sulla tutela del decoro in particolari luoghi. E quali sono i luoghi scelti? Le aree in cui insistono scuole, plessi scolastici, le zone in cui sono situati musei e complessi monumentali, aree verdi cittadine. Le parti di città comprese all’interno del Pentagono Buontalenti, la Fortezza Nuova e la Fortezza Vecchia.
Poi piazza Cavour, piazza Attias, via Magenta, piazza della Vittoria, via Marradi, la Terrazza Mascagni, il viale Italia e infine la Rotonda di Ardenza, Largo C. Bartoli e il camposcuola e le aree sportive limitrofe. L’elenco delle aree e dei luoghi elencati potrà essere modificata o integrato con delibera della giunta.
Vale la pena citare poi l’articolo 27 bis, che riguarda le limitazioni all’orario di vendita e consumo di bevande alcoliche. La giunta provvederà a breve a fare una delibera dove verranno individuate quelle aree della città sensibili in cui ridurre la vendita di alcolici. In tali aree tra le 21 e le 7 del mattino sarà vietato il commercio di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e genere, sia da parte di esercenti fissi sia ambulanti. Sarà vietata la vendita da asporto. Quindi si può consumare all’interno ma non fuori. I divieti non saranno applicati la notte di Capodanno.
“È un articolo importante – è il commento dell’assessore Baldari – che struttura in modo definitivo l’ordinanza scaduta a ottobre scorso e mai prorogata sulla vendita di alcol”.
Dal canto suo il consigliere del Pd Marco Ruggeri domanda: “La giunta sa già quali zone sono da individuare?”.
Il regolamento, dopo l’approvazione, entrerà in vigore dopo 45 giorni. Anche se il presidente del Consiglio comunale Daniele Esposito chiede che visto che l’atto sarà approvato a marzo di renderlo vigente 15 giorni dopo averlo votato.

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27 commenti

 
  1. # leonardo

    ma se vado al ristorante ?

    1. # Lukas

      Si tratta di vendita da asporto, basta leggere l’articolo e non fermarsi al titolo.

  2. # Ginogino

    Ok limitare il commercio di alcolici , ma per prima cosa servirebbero sanzioni pesantissime agli esercizi che non rispettano tali divieti ( vedi marciapiedi invasi oltre il limite concesso da cassette di frutta multa solo di euro 169 ) poi se uno alle 20.55 compra svariati alcolici da consumare nelle ore successive cosa cambia ?

  3. # AiutateCi

    Fatemi capire e chi ha un ristorante in quelle zone non può servire vino ai tavoli dopo le 21? Con un orata ci si beve la fanta? H8

    1. # Lukas

      Ma leggere l’articolo è troppa fatia?

  4. # u8go nogarin sono otto

    cosa si pensa di ottenere?

  5. # enrico

    Come in Arabia Saudita..! che città medioevale … sempre peggio

  6. # Dredd

    Non sono d’accordo, misure discriminanti, contro il libero commercio. Mi auguro che il TAR bocci tutto. Vogliamo allora parlare del quartiere Venezia trasformata in pattumiera nel weekend da giovani nostrani?

  7. # Sara

    Oh, l’avete letto questo regolamento? Cioè un vigile può decidere se sono vestita in modo adeguato? Ma in base a cosa? Ai suoi gusti? Alla sua morale? Le regole devono essere certe, mica lasciate alla soggettività di chi fá i controlli.
    E la lotta agli ubriachi ai minimarket si vuole fare con due vigili che di sera vanno lí dentro a fare una multa da 50 euro? Sai cosa gliene frega a quello dei minimarket. Guarda ,meglio lasciare in vigore quello vecchio

  8. # Matteo

    Ma sono pazzi? Stop ad aperitivi e cocktail, volete fare chiudere i pochi locali rimast i aperti? Cosa deve fare un ragazzo che esce per farsi una birra o un aperitivo con gli amici? Il proibizionismo non ha mai funzionato, ne beneficiano solo i furbi

  9. # Non ho capito...

    Cioè, io la sera non posso più andarmi a fare una birra in un pub con gli amici?????

  10. # Nerd

    In questo modo si ucciderebbero i ristoranti, i locali e chi vuole ubriacarsi si sa che la compra al supermercato e la porta con sé

  11. # Carlo

    non si deve limitare la vendita di alcoolici, ma imporre che gli alcoolici vengano consumati nei luoghi come ristoranti, pub, bar etc… con il DIVIETO ASSOLUTO di bere all’ esterno

  12. # ema

    …e intanto gli extracomunitari con le ghiacciaine piene di birra, faranno soldi a palate…bravi, continuiamo a torturare l’esercente onesto nostrano (e pure il kebabbaro indiano, ci mancherebbe)

  13. # piropiro

    uno che si vuole ubriacare è libero di farlo la vita se la gestisce da solo , però poi deve rispettare certe regole di base , che non faccia alcun danno a persone e a cose , che non faccia schiamazzi e violenza da turbare il prossimo nei luoghi pubblici e non vomiti per strada , allora che si ubriachino quanto vogliono

  14. # Massi

    E via Cambini???? Si fa finta di niente come al solito?

  15. # floyd

    Sono per il libero commercio, e non mi piacciono le limitazioni da regime fascio-comunista, però vedere orde di stranieri che bivaccano e lasciano bottiglie di alcoolici sparse con il cassonetto a pochi metri…

    1. # Marco

      stranieri nel senso che sono livornesi proveniente da altri rioni.

  16. # simone

    Ecco che come al solito non avete letto l’articolo per intero.Si,al ristorante potete mangiarvi un orata e berci il vino.Si,al pub ci potete andare.L’unica cosa che non si capisce è se d’estate io non possa bere una birra sul mare.

  17. # marco62

    L’educazione civica, il buon senso delle persone e un controllo vero con sanzioni esemplari fino ad arrivare alla famosa notte in gatta buia sono la vera medicina per il resto è burocrazia. Per coloro che saranno recidivi non rispettando le regole moltiplicazione al quadrato delle sanzioni.

  18. # Karl

    Magari la giusta misura sarebbe quella del divieto di vendita da asporto e consumazione fuori dai locali e intensificare i controlli con etilometro.

    1. # leggete dalla prima all'ultima parola

      ed è esattamente quello che c’è scritto nell’articolo, se lo avessi letto lo sapresti

      1. # Karl

        Compreso anche le parti esterne dell’esercizio su suolo pubblico? Questo non è specificato. Si parla solo di interno del locale che è privato.

      2. # Karl

        Mi dispiace ma non è tanto chiaro come dice lei.

  19. # Bruno

    Il proibizionismo.
    Che vergogna che è questa giunta.
    Si leggessero un po’ di storia di quali sono i risultati di qualsiasi genere di proibizionismo nella storia.
    L’ignoranza procura solo danni.

  20. # Fabio Razzolini

    Vediamo se ho capito bene, siccome in città ci sono alcuni gruppi di persone che si ubriacano e schiamazzano, invece che punirle severamente si preferisce vietare a tutti g!i altri cittadini onesti e pacati il piacere di bersi una birra all’aria aperta. Ormai è diventata una consuetudine, per colpa di pochi che non rispettano le regole si preferisce limitare la libertà di tutti perché più facile.

  21. # Giuseppe

    Perciò, io che vado a pesca in Venezia, porto con me la cena (un panino e una birra) rischio grosso se viene approvata questa regola. Ma non dovrei essere ubriaco e causare dei danni per essere perseguito?