Gran finale per Straborgo: piazza Mazzini celebra il ritorno a casa di Nada
Il gran finale di questa sesta edizione vedrà sul palco principale il ritorno a casa di un'icona assoluta della musica e della cultura italiana: Nada. L'artista chiuderà ufficialmente la manifestazione labronica con una delle tappe più sentite e significative del suo nuovo e acclamato “Nitrito Tour”
Arriva al suo atto conclusivo Straborgo 2026, la grande manifestazione realizzata da Fondazione Lem– Livorno Euro Mediterranea in stretta collaborazione con Xlr Produzioni Srl. Fin dal suo esordio nel 2021, il festival ha saputo rilanciare, valorizzare e consacrare l’identità profonda dello storico quartiere di Borgo Cappuccini, ponendosi all’attenzione nazionale come un vero e proprio luogo deputato della musica più attuale e di concerti ad altissimo impatto. Giunta alla sua sesta edizione, la rassegna si conferma una realtà istituzionale e culturale di assoluto rilievo, capace di unire tradizione locale e proposta artistica contemporanea, rigorosamente gratuita e accessibile a tutti. Questa sera, a partire dalle ore 21.30, i riflettori si accenderanno per l’ultima volta sulla monumentale arena di Piazza Mazzini, il grande quadrilatero fiancheggiato da platani secolari, per ospitare l’evento più atteso dell’intero cartellone.
Il gran finale di questa sesta edizione vedrà sul palco principale il ritorno a casa di un’icona assoluta della musica e della cultura italiana: Nada. L’artista chiuderà ufficialmente la manifestazione labronica con una delle tappe più sentite e significative del suo nuovo e acclamato “Nitrito Tour”. Considerata a pieno titolo come l’artista più originale, coerente e coraggiosa della scena musicale italiana contemporanea, Nada salirà sul palcoscenico labronico accompagnata dalla sua band al completo per dare vita a un nuovo, intenso spettacolo visivo e sonoro. La performance intreccerà in un perfetto equilibrio i brani inediti tratti dal suo ultimo lavoro in studio ai grandissimi successi storici che hanno segnato in modo indelebile la canzone d’autore del nostro Paese, come l’immancabile “Amore Disperato” e la hit internazionale “Senza un perché”.
Lo spettacolo live accompagna l’uscita dell’omonimo album di inediti intitolato “Nitrito”. L’opera è stata interamente registrata negli storici J&J Studios di Bristol, nel Regno Unito, e vede Nada affidarsi ancora una volta alle mani esperte e alla produzione artistica del celebre produttore internazionale John Parish, già noto per i suoi straordinari lavori al fianco di giganti della musica come PJ Harvey, Eels, Giant Sand e Tracy Chapman. Pubblicato su etichetta Santeria e con distribuzione Audioglobe, il disco è arrivato a cinque anni di distanza dal precedente lavoro in studio dell’artista ed è stato anticipato in radio dai singoli di grande successo “Un giorno da regalare” e “Una notte che arriva”, seguiti dal nuovo brano on air “Bella”. Come ricordato dalla stessa Nada, che è autrice unica di parole e musica, la traccia principale “Un giorno da regalare” affronta con urgenza espressiva il tema del nostro riempire costantemente il vuoto della vita quotidiana mettendoci dentro cose su cose, ricordandoci che il vuoto rimane tale e che esiste, invece, la più nobile arte di vedere e di sentire.
La realizzazione di “Nitrito” consolida e prosegue la fortunatissima collaborazione artistica tra Nada e John Parish, un sodalizio d’eccellenza iniziato oltre vent’anni fa con lo storico album “Tutto l’amore che mi manca” del 2004 (recentemente masterizzato e ristampato per la prima volta in vinile in occasione del suo ventesimo anniversario) e felicemente proseguito nel tempo attraverso i dischi “È un momento difficile tesoro” del 2019 e “La paura va via da sé se i pensieri brillano” del 2022. Sul palco di Straborgo, la cantautrice guiderà il pubblico attraverso i suoni di un lavoro crudo, profondo e rock, dimostrando la straordinaria capacità di evolversi continuamente che l’ha portata, nel corso di una carriera iniziata giovanissima, ad attraversare e sperimentare generi musicali diversissimi tra loro.
Accanto all’immensa produzione musicale, la presenza di Nada a Straborgo celebra anche la sua brillante ed eclettica carriera letteraria. L’artista è infatti un’apprezzata autrice di romanzi e volumi di successo, tra i quali spicca “Il mio cuore umano”, opera autobiografica di grande impatto emotivo da cui è stato successivamente tratto il fortunato film per la televisione intitolato “La bambina che non voleva cantare”. A queste importanti pubblicazioni si è aggiunto di recente il volume “Come la neve di un giorno. Una visione”, che conferma la delicatezza, lo spessore intellettuale e la forza narrativa di una delle voci più amate e rispettate del panorama culturale mediterraneo.
“Bar Orione” e le luminarie d’autore: la memoria storica del quartiere – Il profondo e indissolubile legame tra la manifestazione e l’identità rionale trova la sua massima espressione nella sesta edizione di “Bar Orione, Borgo Cappuccini. La gente di un rione“, il progetto espositivo stradale permanente curato dall’artista Stefano Pilato. Circa 300 immagini storiche, dislocate in 33 postazioni fisse lungo le mura e le pareti del quartiere, offrono ai passanti un suggestivo e commovente racconto visivo dei volti e delle storie che hanno caratterizzato il Borgo dal secolo scorso a oggi. I ritratti scelti, alcuni risalenti ai primi del ‘900, immortalano comitive di amici, storici artigiani, bottegai, foto di matrimoni, vecchie formazioni di vogatori, bambini e anziani; frammenti di memoria di un quartiere che, pur rinnovandosi, continua a vivere intensamente attraverso nuove attività e abitanti.
A illuminare poeticamente le strade del Borgo saranno anche stasera le spettacolari luminarie stradali create appositamente sulle parole della celebre canzone “Madame Sitrì” del cantautore livornese Bobo Rondelli.
STRABORDO e le attività diffuse a Porta a Mare e Scali Novi Lena – Fino alla mezzanotte di domani rimarrà attivo anche STRABORDO, l’operazione coordinata di arti visive che durante Straborgo 2026 ha trasformato il quartiere in un laboratorio creativo diffuso. Il progetto esplora il concetto di “soglia” tra rione e mare, radicandosi nel tessuto vivo del Borgo attraverso l’apertura di studi e laboratori artistici che diventano spazi espositivi accessibili a tutti.
Cuore dell’iniziativa è la mostra collettiva “Strabordo – Artisti di Borgo” presso la Cooperativa sociale Brikke Brakke – Laboratori Blu Cammello, ma il percorso ha coinvolto altri luoghi deputati tra cui l’Art Pesce Fresco di Stefano Pilato, il Punk Rock Shop di Michael Rotondi — che ospiterà la collettiva “Starman” con gli studenti del Liceo Cecioni curata insieme ad Antonino Libra — il Lab 72, lo Studio d’Arte Pamela Marinelli, l’Associazione Modellisti Navali, lo spazio di Antonio Morozzi e lo studio di Chiara Boredon. Una pluralità di voci, tra cui Katia Alicante, Massimo Bardi, Floriana Gerosa, Alberto Pagliaro, Frank Paradisi, Marina Visciano, Sergio Bargagliotti, Luca Leotta, Costanza Lettieri e Giulia Bernini, dà vita a un dialogo intergenerazionale che culmina ogni sera con spettacolari proiezioni di video mapping sulle facciate degli edifici storici, trasformando la topografia urbana in una superficie espressiva condivisa.
Gli artisti visivi coinvolti fanno parte della mappatura degli studi artistici livornesi www.artistudios.org. ArtiStudios. Mappatura degli studi d’artista a Livorno si occupa di individuare, documentare e mappare gli studi d’arte visiva presenti e passati nella città di Livorno. Il progetto, ideato e curato dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti, trae origine da un prezioso reportage fotografico firmato da Serafino Fasulo (iniziato nel 2021). Strutturandosi in un partenariato che coinvolge il Comune di Livorno, l’Associazione Gruppo Labronico, la Cooperativa Sociale Brikke Brakke e l’Associazione Carico Massimo, ArtiStudios si è sviluppato grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Livorno e alla stretta collaborazione con il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, che ha attivato una borsa di ricerca dedicata alla conduzione dell’indagine scientifica sul campo, sotto la responsabilità scientifica del professor Mattia Patti.
Nelle altre aree limitrofe, il programma propone le ultime ore di intrattenimento e shopping d’epoca:
- Porta a Mare (dalle ore 17.00 alle 24.00): Ultimo appuntamento con gli attesi mercati specializzati Strabrocantage e Stravintage, interamente dedicati all’antiquariato, al collezionismo e all’abbigliamento d’epoca. Presso le Officine rimarrà aperta la mostra pittorica “Generare” dell’artista Tiziano Illiano, con laboratori creativi gratuiti per bambini attivi dalle 16.00 alle 22.00.
- Scali Novi Lena (dalle ore 21.00 alle 23.00): Lo spazio dedicato al divertimento delle famiglie vedrà protagonista la Compagnia Santimbalco, che intratterrà grandi e piccoli con la sua scuola di circo all’open air e magici spettacoli con le bolle di sapone.
La sesta edizione di Straborgo, la cui identità grafica e freschezza visiva sono state curate dall’illustratrice nazionale Valentina Savi, si è avvalsa quest’anno della prestigiosa collaborazione di Iren luce gas e servizi in qualità di Main Partner dell’evento, confermando l’impegno del Gruppo a fianco della cultura, della partecipazione e dello sviluppo sostenibile del territorio.
Tutte le informazioni su www.straborgo.it
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