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Tabellone ko al PalaMacchia. Il Don Bosco: “Stiamo facendo di tutto per risolvere”

Il Don Bosco, che gestisce l'impianto, si è già attivato per rimediare all'inconveniente del tabellone segnapunti guasto. La parola al presidente Marco Andromedi

Mercoledì 11 Ottobre 2017 — 06:43

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(ha collaborato Alessandro Lazzerini)

Domenica 8 ottobre al PalaMacchia di Livorno, la Pielle di Marco Mori ha inaugurato il campionato di Serie C Gold contro l’ABC Castelfiorentino. Tutto è filato per il meglio: in campo i biancoblu, seppur con qualche difficoltà iniziale, hanno superato l’ostico avversario e sugli spalti i tifosi della Sud non hanno fatto mancare il proprio sostegno per tutta la durata della gara. Tuttavia, non è passato inosservato il fatto che nel palazzetto, teatro negli anni ’80 di memorabili sfide quando Livorno era “Basket City”, i tabelloni luminosi non funzionano e per aggiornare il punteggio si è dovuti tornare al sistema “a mano” con i ragazzi del minibasket che giravano i cartoncini ad ogni canestro. E a scandire il tempo soltanto un piccolo monitor sul tavolo degli arbitri. Una situazione, questa, che deve essere risolta al più presto.

La risposta del Don Bosco – Per avere le idee più chiare su questo argomento, abbiamo contattato telefonicamente il presidente del Don Bosco (società che gestisce il palazzetto) Marco Andromedi: “Il vecchio tabellone, che risale agli anni 80, si è guastato dopo una partita di coppa Toscana della Pielle a fine settembre. Noi ci siamo subito attivati per ripararlo ma il problema è che, essendo così datato, non è stato possibile trovare in commercio pezzi di ricambio. Tramite la Federazione, siamo riusciti ad averne due nuovi in prestito. Ci siamo recati personalmente a Treviso per ritirarli dall’azienda che li produce. Tuttavia anche questi hanno dato problemi”. Il motivo per il presidente è molto semplice: “Questi tabelloni di nuova generazione funzionano con la tecnologia wireless quindi è probabile che ci siano interferenze con qualche altro apparecchio, magari un radiomicrofono, che ne pregiudichino il funzionamento. Nelle partite delle giovanili del Don Bosco tutto è filato alla perfezione mentre per le gare interne di Pielle e Libertas no. Abbiamo fatto presente questo disservizio all’azienda trevigiana che ci ha garantito di trovare una soluzione in tempi rapidi anche perché vogliamo che questi tipi di disagi non ricapitino più. Da parte del Don Bosco posso dire che stiamo facendo tutto il possibile”.

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16 commenti

 
  1. # LL

    Ovvio, ora tocca a loro giocarci… mi chiedo se il sindaco (minuscolo) sia a conoscenza di dove vengono dirottati i soldi regalati per la gestione del palazzetto: passino i piccioni, il parquet che sembra preso da un campetto di periferia dell’Angola, i bagni che se ti va bene, ci esci col colera, le luci mezze spente che ci vuole la torcia da minatore per giocare, un impianto audio inesistente… ma i tabelloni no!! E’ dal 26 settembre che non funzionano, evidentemente, finche il don bosco non ne ha avuto necessità, il suo “tutto” è stato molto relativo

  2. # Dita incrociate

    Innominabile vostro

    1. # Picci

      Lo sgomento è reale. XXXX

  3. # la presidenta

    è una vergogna a Livorno, vedere un palazzetto che ha fatto la storia, in quelle condizioni.
    sarà il caso che si provveda velocemente a sistemare tabelloni e a pulire, perché è veramente un degrado

  4. # Emi

    Vorrei capire cosa significa “stiamo facendo tutto il possibile”.
    Se fosse stato fatto qualcosa e non tutto il possibile non sarebbe trascorso così tanto tempo.
    Non serve uno scienziato per fare tornare a funzionare due tabelloni luminosi.
    Si individua il guasto, si pensa alla risoluzione e si agisce celermente.

    1. # Amaranto67

      Hai ragione, in una città fiore all’occhiello per tecnologia e innovazione e dove “il peggio livornese suona il violino con i piedi”, tutto questo è inconcepibile. Ma ti posso toccà??

      1. # Emi

        Scusa ma non capisco il contenuto della tua risposta.
        Puoi essere un po’ più chiaro visto che sono duro di comprendonio?
        Grazie mille

  5. # Mario c.PL

    Guarda caso qundo giacano PL LIVORNO e l’altra squadra libertas non vanno i tabelloni ……che caso strano
    Sara’ meglio che i tabelloni rifunzionino la prossima volta?

  6. # amoPL

    ma quale WIRELESS dovete ma rimetter in funzoni i tabelloni grossi in altro sopra le curve !!!

  7. # McFred

    Basta che tu chiami il Tennico ! E ti frughi

  8. # Massy

    ..comunque, non solo i piccioni, segno di sporcizia e di degrado,tabelloni non funzionanti, e delle uscite di sicurezza non ne parla nessuno? Se ci fate caso sono chiuse con i lucchetti oppure alcune con fascette da elettricista, non facili da rompere in caso di emergenza, per fortuna non succede mai nulla, ma bisogna aspettare una disgrazia per denunciare queste cose?

  9. # jura

    Il degrado conferma la piena crisi della Pallacanestro a Livorno, la vera PL non esiste più, il Don Bosco e’ in C, Il Meloria Invictus e’ dedicato al lancio dei giovani….solo la Libertas tiene alto l’interesse per la Serie B nazionale, nonostante sia stata bistrattata dalle istituzioni per i campi di gioco assegnati, tutto il resto non ha prospettiva con progetti privi di sostenibilità. Intervenire da subito sulle strutture per rilanciare in città quello che un tempo era l’Universita’ della Pallacanestro.

    1. # gianni

      E’ vero si chiama Pielle, ma non ha niente in comune con la vera e storica Pielle

      1. # Liburnia e non Libertas

        Invece la Liburnia è la vera Libertas eh…? Leggi il calendario FIP Federazione Italiana Pallacanestro (e non la Lega che rappresenta le società) ti accorgerai che quella che tu chiami Libertas altro non è che LIBURNIA BASKET LIVORNO e non è nata 70 anni fa. Non è neanche piú iscritta ai centri Libertas (cosa che per assurdo lo è la Pielle) domanda per credere in Via Tozzetti…anche il logo della doppia elle non è suo (ha in realtà il delfino). Quindi è più Libertas la Pielle della Liburnia, informati…

  10. # ale

    il comune dovrebbe finanziare una ristrutturazione generale del palazzetto….ormai non ne può più!

  11. # Dan

    Belle parole e altrettanto le rassicurazioni ma onestamente reggono poco. Si tratta di tabelloni luminosi e non di shuttle, si nota proprio la noncuranza che caratterizza purtroppo l intero palazzetto. Ma anche per dare una dignitosa ripulita è necessario l intervento dell azienda trevigiana?
    Se questo è “tutto il possibile” del presidente il futuro è grigio.