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Teatri d’Autunno al Grattacielo con Ilaria Drago e Marco Guidi

La musica è il frutto di una ricerca delle sonorità tipiche dei contesti ed evoca stati emozionali profondi. I suoni hanno permesso di aprire uno spazio nella propria storia

Martedì 11 Dicembre 2018 — 11:45

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Una combattente per la giustizia e il rispetto della dignità umana. Simone Weil è stata una filosofa innamorata del pensiero greco e si è sempre distinta per intelligenza e bizzarro abbigliamento.
A poco più di cento anni dalla sua nascita , il corpo e la voce di Ilaria Drago e la musica di Marco Guidi, mettono in scena il potente ritmo del cuore e del pensiero della donna che fu definita “un miracolo dell’anima e della coscienza umana” e uno degli “ingegni più alti e puri di ogni tempo”. E’ un concerto poetico, il quinto spettacolo della rassegna Teatri d’Autunno, al Centro Artistico Il Grattacielo, in via del Platano 6 a Livorno, in scena venerdì 14 dicembre alle 21,30. La Compagnia Ilaria Drago, presenta un progetto di musica, lettura e rielaborazioni drammaturgiche, che rende lo spettacolo teatrale coinvolgente e fruibile. La forma che prende il concerto poetico, accompagnato da musica dal vivo, è quella di una lettera, l’ultima, che si ascolta e non si legge. Indirizzata all’amico e confidente, padre Perrin, in cui ripercorre le tappe principali della sua breve vita.
La voce di Ilaria Drago, corre parallelamente alle note, ai suoni, ai rumori del musicista Marco Guidi, creando un unicum. La musica è il frutto di una ricerca delle sonorità tipiche dei contesti ed evoca stati emozionali profondi. I suoni hanno permesso di aprire uno spazio nella propria storia.
Uno spettacolo che merita di essere visto.
Info: 0586-89.00.93 o [email protected].

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