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Goldoni, sabato 23 in streaming Il barbiere di Siviglia

Come una compagnia di teatro povero (ma onesto), Elisa Canessa, Federico Dimitri, Silvia Garbuggino, Gaetano Ventriglia, si confrontano con il capolavoro rossiniano nel tentativo di metterlo in scena, in un susseguirsi rocambolesco di fallimenti

Giovedì 21 Gennaio 2021 — 12:55

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L’idea generale di Opera Box è stata quella di creare un piccolo ma divertente corto circuito, quella di “fare cinema” con un materiale lirico, dentro un’installazione artistica, montata su un vero palco teatrale

Un nuovo appuntamento per “Opera Box”, sezione della stagione in streaming del Teatro Goldoni “Chi fermerà la lirica?”: sabato 23 gennaio, alle 21 sul canale YouTube del Teatro Goldoni e successivamente su Livu.it., le compagnie Dimitri/Canessa e Garbuggino/Ventriglia presentano un proprio lavoro originale ispirato a Il barbiere di Siviglia di G. Rossini.

Come una compagnia di teatro povero (ma onesto), Elisa Canessa, Federico Dimitri, Silvia Garbuggino, Gaetano Ventriglia, si confrontano con il capolavoro rossiniano nel tentativo di metterlo in scena, in un susseguirsi rocambolesco di fallimenti: “Fallisci ancora. Fallisci meglio – spiegano, ricordando Samuel Beckett, il più clownesco dei drammaturghi del ’900 – ed è forse proprio nel fallimento (mai raggiunto in modo appagante) la possibilità più vera del lavoro dell’attore, il proprio volto truccato a metà che appare nello specchio prima del chi è di scena. Del Barbiere – proseguono –  ci ha interessato non tanto la trama quanto il linguaggio scenico che traduce una musica scintillante. Abbiamo cercato di tradurre questo linguaggio nel modo nostro: il modo di un teatro stralunato e tragicomico che raramente approda nei teatri borghesi, come gli attori del Varietà di inizio secolo. Ma tanto si sa: “le avanguardie sono sempre state povere”, o forse semplicemente “economiche”.

L’idea generale di Opera Box è stata quella di creare un piccolo ma divertente corto circuito, quella di “fare cinema” con un materiale lirico, dentro un’installazione artistica, montata su un vero palco teatrale. Per ogni titolo, infatti, sono stati montati sul palco grande del Goldoni gli elementi più significativi di scenografie create per produzioni passata; questo montaggio ispirato ad uno sguardo vicino a quello dell’installazione d’arte contemporanea, ha visto attori livornesi dare vita, nello spazio concreto degli elementi scenografici, alle avventure e peripezie delle quattro trame scelte da ognuno di loro.
L’ultimo appuntamento in programma sabato 30 gennaio è con Centro Artistico Grattacielo e Vertigo per un lavoro incentrato su Iris di Pietro Mascagni.
Tutte le informazioni sulla programmazione su www.goldoniteatro.it.

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