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Il Gran Galà dell’illusionismo al Goldoni

Al Goldoni, il 13 marzo, va in scena "Dei prestigi e delle arti magiche” in omaggio all’illusionista livornese Antonio Pastacaldi, in arte Tony Wetrick

Lunedì 12 Marzo 2018 — 08:05

di Jessica Bueno

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Una celebrazione della magia, una fusione tra passato e presente, un Gran Galà dell’illusionismo: al Goldoni, il 13 marzo, andrà in scena “Dei prestigi e delle arti magiche” (foto Lanari). Questo mondo particolare, fascinoso ed intrigante verrà portato sul palco del teatro cittadino in omaggio all’illusionista livornese Antonio Pastacaldi, in arte Tony Wetrick. La serata è organizzata dalla Fondazione Goldoni, in collaborazione con il Rotary Club Livorno ed il Rotary Club Livorno Mascagni ed è una produzione della Corte dei Miracoli, con direzione artistica di Alberto Giorgio e regia di Luciano Donzella.
L’elemento chiave di questa rappresentazione scenica, oltre al far rivivere le atmosfere del varietà magico, è l’attenzione verso il sociale: il ricavato della serata sarà completamente devoluto all’associazione “Volare senz’ali”, che dal 2005 si occupa di ragazzi affetti da gravi disabilità psicomotorie, fornendo supporto ai familiari.

“Abbiamo un grande desiderio di aprire il teatro – dice Marco Leone, direttore della Fondazione Goldoni – Deve diventare un luogo che valorizzi le professionalità della città di Livorno in un momento in cui questa deve ritrovare il suo orgoglio. Queste sono serate che creano comunità e alimentano il desiderio di stare insieme”. “Questo progetto è nato un anno fa – sostiene Giorgio Odello, presidente del Rotary Club Livorno – L’obiettivo è sempre stato quello di riportare la magia e l’illusionismo a teatro, ad un secolo di distanza dalle serate del mago Wetryck. Nel mio caso, un tema molto sentito: Antonio Pastacaldi era infatti mio nonno. La Corte dei Miracoli ha tenuto in vita quest’arte e spero che diventi un appuntamento continuativo. La città va stimolata sotto questo punto di vista”. Città che sembra aver risposto positivamente all’ingresso delle arti magiche nel teatro cittadino: lo spettacolo ha quasi raggiunto il tutto esaurito. “Favorire il sociale è uno dei nostri elementi cardine – afferma Marco Macchia, presidente Rotary Club Livorno Mascagni – Associamo a questo elemento centrale il fattore culturale. Ringraziamo il Goldoni perché risponde sempre con entusiasmo a queste iniziative che mettono al centro la solidarietà, la cultura e il sostegno ai giovani”.

Con il ricavato, infatti, l’associazione ‘Volare senz’ali’ punta alla realizzazione di una nuova sede all’aperto con l’installazione di una piccola piscina di acqua calda per favorire attività di stimolazione sensoriale e riabilitative per i ragazzi assistiti. “Ringrazio molto i Rotary Club per il loro enorme sostegno economico – dice Silvia Angelini, presidente di ‘Volare senz’ali’- e per la visibilità che con questo evento riusciremo ad avere a livello di associazione. Da sempre creiamo ambienti che possano favorire le più svariate attività per i nostri ragazzi. Non facciamo terapie in senso stretto, cerchiamo di tenere viva la loro attenzione facendo il possibile per farli socializzare e portare qualche miglioria a livello fisico, dove possibile”.

Il cast dello spettacolo si avvale di artisti di fama internazionale. Saranno presenti: Alberto Giorgi e Laura, illusionisti vincitori del “Mandrake d’Or” di Parigi e di prestigiosi premi del settore; Mirko Menegatti, ‘il re delle colombe’; Mago Chico, tra i migliori fantasisti italiani; Nero, mago, scrittore e viaggiatore, uno storyteller che gira il mondo in cerca di racconti misteriosi da narrare; Karly Ann, il cui numero è stato applaudito dalle platee dei più importanti teatri europee. Infine, Francesco Scimemi, prestigiatore, comico e attore italiano.

“Ho assistito alla rinascita di questo teatro – dice Alberto Giorgi – Con questo evento cercheremo di rendergli il giusto prestigio. Wetrick è stato una rockstar dei suoi tempi e riportarlo in teatro era un obiettivo primario della Corte dei Miracoli. Chi verrà assisterà ad un grande spettacolo, oltre a fare un’opera di bene”. “Sono felicissimo di questo progetto – conclude Luciano Donzella – Dà una visione completa dello spettacolo magico, un collegamento tra passato e presene piacevole sia per i bambini che per gli adulti. Le donne avranno un ruolo di primo piano, non si limiteranno ad essere assistenti, ma vere e proprie protagoniste di un ramo da sempre rivolto agli uomini”.

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