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Indagini in musica con delitto in Fortezza Vecchia

Lunedì 18 Luglio 2022 — 12:04

Per il Mascagni Festival a Livorno Giovedì 21 Luglio, alle 19 e alle 21 in Fortezza Vecchia un originale e divertente gioco interattivo tra interpreti e pubblico con aperitivo

Con “Melo-Logic: indagine in musica”, l’opera lirica diventa Operagame: accadrà nell’ambito del Mascagni Festival a Livorno giovedì 21 luglio in due distinti spettacoli previsti alle 19 e alle 21 in Fortezza Vecchia (piazzale Cosimo). Si tratta di un originale e divertente gioco interattivo tra interpreti e pubblico attraverso un format che unirà musica e recitazione con l’uso della tecnologia digitale e dell’interattività, per un coinvolgimento totale degli spettatori; nel costo del biglietto (€ 10 per lo spettacolo delle ore 19, € 15 per quello delle 21) è incluso l’aperitivo. A proporlo è LaCorelli, Cooperativa artistica ravennate da sempre impegnata ad esplorare formule innovative, tra musica contemporanea e nuove frontiere narrative: MeloLogic è quel che si direbbe un “melologo”, ovvero l’unione di “melos”, la musica, e “logos”, la parola detta, non cantata.” Due attori, Camilla Berardi (il Commissario) e Marco Montanari (il Testimone) inscenano un giallo con al centro un delitto. Il loro racconto è accompagnato dalla musica eseguita dal vivo dall’Ensemble Tempo Primo, formato dalle prime parti dell’Orchestra Corelli e guidato da Alicia Montorsi Galli.

“Il copione? C’è ma non c’è – spiega Montanari che firma anche la regia dello spettacolo – e la vera novità è proprio questa, dal momento che sono gli spettatori in sala a dover decidere, direttamente con il loro smartphone, gli sviluppi della vicenda, decretando a loro insaputa anche la sequenza dei brani musicali, che cambiano a seconda delle decisioni dei presenti”. Attraverso un sistema digitale interattivo, gli spettatori in sala esprimeranno in tempo reale le proprie scelte, cambiando il destino della narrazione volto alla ricerca dell’assassino, ma senza la certezza di riuscire ad arrestare il colpevole. È così che il melologo diventa “Melo-Logic”: un format innovativo che porta l’interattività alle estreme conseguenze, offrendo l’opera al pubblico come gioco di intrattenimento, materia da scomporre e ricomporre, forma d’arte aperta e plasmabile. Questo spiega perché lo spettacolo non è mai uguale a sé stesso: proprio come in un libro-game, la vicenda prenderà una piega diversa a seconda delle decisioni di chi l’ascolta.

Scritta dal giovane autore di gialli Giacomo Sangiorgi, la storia di “Melo-Logic” è ispirata ad una celebre opera di fine Ottocento, e vive di dialoghi brillanti e di un clima leggero e divertito, vestita della musica del talentuoso compositore Danilo Comitini, tra i protagonisti della nuova generazione di autori.

Prenderà così vita un ambizioso esperimento musicale capace di fondere in un format innovativo musica contemporanea e nuove frontiere narrative, in un gioco di corrispondenze alimentato dalla creatività del pubblico in sala.

Biglietti: posto unico (aperitivo incluso) € 10 per lo spettacolo delle ore 19 (offerto in apertura di serata) ed € 15 per quello delle ore 21 (aperitivo in chiusura), presso il botteghino del Teatro Goldoni (tel. 0586 204290), aperto dal martedì al venerdì con orario 10-13, online su www.ticketone.it e www.goldoniteatro.it; biglietti in vendita anche un’ora prima delle rappresentazioni nel luogo di spettacolo.

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