La Stagione Sinfonica del Teatro Goldoni rende omaggio a Verdi
Foto Team Bizzi
A 125 anni esatti dalla scomparsa di Giuseppe Verdi, avvenuta a Milano 27 gennaio 1901, l’Orchestra Massimo de Bernart e il Coro si esibiranno venerdì 6 febbraio alle ore 21 in una ricca selezione di pagine sinfoniche e corali tratte dai lavori più celebri del “Cigno di Busseto”
A 125 anni esatti dalla scomparsa di Giuseppe Verdi, avvenuta a Milano 27 gennaio 1901, la Stagione sinfonica con l’Orchestra del Teatro Goldoni “Massimo de Bernart”
ed il Coro del Goldoni, rende omaggio al “Cigno di Busseto” con un concerto in programma venerdì 6 febbraio, alle ore 21 che animerà lo storico teatro livornese con una ricca selezione di pagine sinfoniche e corali tratte dai suoi lavori più celebri. Sul podio, il M° Vito Clemente, bacchetta che ha diretto importanti orchestre in Italia ed all’estero, oltre ad essere direttore artistico dell’Orchestra della Città Metropolitana di Bari, di OperaSai di Tokyo, del Traetta Opera Festival e di altre importanti realtà musicali internazionali; maestro del Coro Maurizio Preziosi.
Il programma della serata si muoverà così tra la dolcezza malinconica ricca di pathos del celeberrimo “Va’ pensiero, sull’ali dorate” del Nabucco, agli slanci dolorosi di “Patria oppressa” del Macbeth, fino alla scintillante Marcia trionfale e finale atto II dell’Aida, passando per le irresistibili pagine sinfoniche e cori tratti dai suoi più grandi capolavori quali La traviata, Il trovatore, Otello, Rigoletto, La forza del destino. In ciascuno di questi sarà immediatamente percepibile tutta la forza musicale, artistica ed umana, di una parabola creativa unica, durata oltre mezzo secolo, per l’esattezza 54 anni: tanto lungo, proficuo ed importante fu infatti il lavoro di Giuseppe Verdi per l’opera lirica, con cui seppe conquistarsi il favore e l’amore del pubblico a partire dal suo paese, l’Italia, a quel tempo divisa in molti stati controllati dalle potenze allora dominanti. Di quel paese lui, con la sua arte, ne fu cantore, trasportandone gli slanci e gli aneliti di libertà in tante sue opere, sia consapevolmente o comunque di fatto, nel corso di una carriera che lo vide esordire al Teatro La Scala di Milano appena ventiseienne con il suo primo dramma musicale (Oberto, Conte di San Bonifacio) e che si concluse per le scene liriche nello stesso teatro, ormai era ottantenne, con la sua ultima commedia (Falstaff): una produzione lirica che annotò complessivamente 28 opere, tra le più alte espressioni del melodramma, la maggior parte delle quali tutt’oggi sono tra le più rappresentate sui palcoscenici di tutto il mondo.
L’omaggio pensato per l’occasione, si rivolge non solo a chi conosce ed ama l’opera, non ad un pubblico di specialisti (che pure potranno apprezzare tante splendide pagine del repertorio verdiano), ma indistintamente a tutti, anche a coloro che non frequentano abitualmente il teatro lirico, perché i brani in programma fanno leva proprio su alcuni cardini su cui poggiava l’incredibile capacità di Verdi di entrare in sintonia con il pubblico: melodie immediate, testi chiari e facilmente memorizzabili, capacità di trattare musicalmente sentimenti universali dell’animo umano in modo da creare un’immediata sintonia ed empatia con l’ascoltatore. Si pensi all’uso del coro, mai semplice momento decorativo, ma esso stesso personaggio, memoria collettiva e attore all’interno di una comunità che a seconda dei casi ruota, gravita, interagisce con i personaggi del dramma: tutto questo e molto altro è Verdi e la sua musica immortale regala sempre emozioni autentiche.
Biglietti. Posto unico € 12, ridotto Coop € 10, ridotto Under 35 € 5, in vendita presso il botteghino del Goldoni il martedì e giovedì ore 10/13 e il mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30/19.30; nei giorni di spettacolo la biglietteria aprirà due ore prima dell’inizio. Vendita online ticketone.it. Tutte le info su programma ed artisti su www.goldoniteatro.it
Riproduzione riservata ©
Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo
QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.