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L’Orchestra del Goldoni debutta per il trentennale del Moby Prince

Commozione ad inizio di questo evento commemorativo quando il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, ha consegnato all'associazione "140 Familiari delle vittime del Moby Prince" la Livornina d’Oro

Domenica 11 Aprile 2021 — 10:19

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Questo triste ricordo commemorativo rimarrà ancor più nelle pagine della storia della nostra città in quanto segna anche il debutto dell’orchestra del Teatro Goldoni, composta da 28 elementi con 52 coristi, diretta dal maestro Giovanni Di Stefano

di Massimiliano Bardocci

Trenta anni fa nel mare prospicente la città di Livorno, a poche miglia dall’uscita del porto, si consumò la tragedia del traghetto “Moby Prince”, considerata la più tragica della marineria civile italiana, dove persero la vita 140 persone tra passeggeri e personale di bordo (foto Lorenzo Amore Bianco).
Come ogni anno in occasione di questo anniversario la città di Livorno rende omaggio alle vittime con varie iniziative, quest’anno molto ristrette a causa dell’emergenza Covid, una tra le quali svoltasi al Teatro Goldoni, organizzata dal Comune di Livorno in collaborazione con la Fondazione Teatro Goldoni e associazione “140 familiari vittime del Moby Prince” con il supporto di Lions Club Livorno Host, dove è andato  in  scena il “Requiem K626” uno dei più grandi capolavori del musicista salisburghese Wolfang Amadeus Mozart. Questo triste ricordo commemorativo rimarrà ancor più nelle pagine della storia della nostra città in quanto segna anche il debutto dell’orchestra del Teatro Goldoni, composta da 28 elementi con 52 coristi, diretta dal maestro Giovanni Di Stefano. Molta attenzione e soprattutto molta commozione nell’ascoltare i brani interpretati dalle parti soliste eseguite dal soprano Francesca Maionchi, dal mezzosoprano Cecilia Bernini, dal tenore Gianni Mongiardino e dal basso Paolo Pecchioli, con il coro della Schola Cantorum Labronica diretta da maestro Maurizio Preziosi.
Per gli artisti  al termine di questo lavoro mozartiano un applauso virtuale  in un teatro vuoto, ma immaginiamolo esaurito per l’occasione, dove erano presenti solo gli addetti stampa. Commozione  ad inizio di questo evento commemorativo quando il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, ha consegnato all’associazione “140 Familiari delle vittime del Moby Prince” la Livornina d’Oro, la massima onorificenza che il Comune assegna ogni anno a persone o associazioni che si sono distinte per l’operato nel corso dei vari anni, rappresentata dal suo vice presidente Nicola Rosetti, in quanto il presidente Loris Rispoli non era presente a causa di una convalescenza, ed al quale  gli giungono i nostri più sentiti auguri di pronta guarigione
“Questa onorificenza – ha dichiarato Rosetti – è tutta per Loris, il vero condottiero che porta avanti una dura battaglia  per cercare la verità di questa tragedia”. Presente anche il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo che ha portato il saluto a tutti familiari delle vittime che sono in cerca di  giustizia  e di una una verità, come ha dichiarato, che bisogna trovare. Con questo evento che si è tenuto nello storico teatro della città di Livorno possiamo dire come affermano Mario Menicagli e Emanuele Gamba, rispettivamente direttore amministrativo e direttore artistico del teatro Goldoni, “Il teatro Goldoni è 141”.

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