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Martingala, al Caprilli si parla del pugile Rukeli

Mercoledì 6 Luglio 2022 — 16:40

Protagonista venerdì 8 luglio, alle 21.30, l’attore, poeta e drammaturgo Gianmarco Busetto che racconterà l’intensa storia del pugile di ori­gine sinti Johann Trol­lmann, detto Rukeli

Secondo appuntamento per la rassegna Martingala 2022 manifestazione dedicata quest’anno a narrazioni teatrali ispirate a personaggi di notorietà assoluta, a eventi epocali per il nostro Paese, ma anche a piccole storie, vicende umane esemplari, talvolta tragiche, spesso popolari, tutte collegate da un solo ed unico filo rosso: lo sport.
Protagonista venerdì 8 luglio, alle ore 21.30, nella fresca cornice dell’Ippodromo “F.Caprilli” l’attore, poeta e drammaturgo Gianmarco Busetto che racconterà 9841/RUKELI l’intensa storia del pugile di ori­gine sinti Johann Trol­lmann, detto RUKELI.

La vicenda umana e sportiva di un uomo che, da solo, ha osato sfidare la propaganda nazista con uno dei ge­sti più eclatanti e meno noti della storia. Un atto d’amore che si racconta sotto la pelle tragica di un’Europa sfigurata. Lo spettacolo, vincitore di numerosi premi (Roma Fringe Festival, Roma 2016, Miglior spettacolo, Miglior attore al San Diego International Fringe Festival, California-Messico 2018; Premio Rostagno dell’Accademia dell’Antimafia e dei Diritti, Miglior spettacolo, Miglior regia, Miglior attore, Miglior spettacolo Giuria Popolare, Roma 2019) invita a una riflessione sulle mo­derne forme di razzismo e pregiudizio, e sul rap­porto che lega l’essere umano ai concetti di dignità e diversità. Un confronto tra ieri e oggi, sulle influenze del pas­sato nel nostro tempo. Numerosi e di profondo apprezzamento i commenti della critica per questo monologo che “Affronta in modo assolutamente originale la tematica del razzismo e del pregiudizio”; “La polvere bianca che scivola via dal corpo a ogni minimo movimento è la fisicità che rifiuta costantemente l’arianizzazione, l’ignominia, l’insulto…. Rukeli è un monumento alla forza”; e ci ricorda che questo è “Un teatro necessario che nasce dall’urgenza di raccontare qualcosa che deve essere raccontato. Uno spettacolo che fa male. Tanto. E fa bene a farlo”.

I biglietti: posto unico 10 €, sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Goldoni dal martedì al venerdì ore 10/13 e on line su www.TicketOne.it.
La sera dello spettacolo i biglietti saranno in vendita alla cassa dell’Ippodromo “F. Caprilli” dalle ore 20.30.

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