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Mascagni off, domenica “Mascagni e il partigiano”

Domenica 30 agosto, alle ore 21.30 (ed in replica alle 22.30) al Teatro “Enzina Conte” del Centro Vertigo per “Effetto Venezia e dintorni”, andrà in scena l'atto unico di Marco Conte (da un’idea di Mario Menicagli). Ingresso gratuito

Venerdì 28 Agosto 2020 — 11:15

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Un aneddoto che sta tra la leggenda e la realtà: domenica 30 agosto, alle ore 21.30 (ed in replica alle 22.30) al Teatro “Enzina Conte” del Centro Vertigo per “Effetto Venezia e dintorni”, andrà in scena “Mascagni e il partigiano”, atto unico di Marco Conte (da un’idea di Mario Menicagli). Pare che un giorno un giovane partigiano rincorso dalla milizia fascista, si nascose nella camera dell’Hotel Plaza a Roma, dove il maestro viveva impartendo lezioni di canto ad aspiranti cantanti lirici, negli ultimi suoi anni trascorsi nella capitale. Mascagni lo salvò con uno stratagemma a dir poco “geniale” che verrà rappresentato in questo originale atto unico. Un aneddoto passato di parola in parola nell’ambiente della musica e che in un certo modo mette in una luce diversa la figura del Maestro, ignorato per anni nel dopoguerra a causa dei suoi legami con il partito nazionale fascista. Protagonisti della breve pièce teatrale (durata 20 minuti) saranno Marco Conte, Diego Bellettini, Stefano Cresci, Fulvio Puccinelli, Alessandro Perullo, Edoardo Ripoli, con Sergio Brunetti al pianoforte. Lo spettacolo è incluso negli appuntamenti di “MASCAGNI Off”, le iniziative collaterali al “Mascagni Festival”. Ingresso gratuito (massimo 50 posti).

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