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Open, “Niccolini-Palli” e “Buontalenti-Cappellini-Orlando” sul palco

Martedì 14 alle 17 e mercoledì 15 maggio alle ore 21 in Goldonetta, nuovi appuntamenti per Open, la rassegna della Fondazione Teatro Goldoni che ospita agli spettacoli finali dei laboratori teatrali degli Istituti Superiori cittadini

martedì 14 Maggio 2019 07:15

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Martedì 14 alle 17 e mercoledì 15 maggio alle 21 in Goldonetta, nuovi appuntamenti per Open, la rassegna della Fondazione Teatro Goldoni che ospita agli spettacoli finali dei laboratori teatrali degli Istituti Superiori cittadini attivati nelle scuole.

Martedì 14 maggio alle 17 in Goldonetta l’IIS Niccolini Palli presenta Uncle Kubrick Project, giornata di restituzione del progetto “A scuola con Kubrick”, frutto della collaborazione tra il Dipartimento di lettere e i docenti di Laboratorio di musica d’insieme, canto e Laboratorio coreografico del Niccolini Palli.
Il filo  conduttore  è  la musica nel cinema e in particolare nella produzione del regista Stanley Kubrick ricordato a venti anni dalla sua scomparsa.

Mercoledì 15 maggio alle 21 sempre in Goldonetta i ragazzi dell’IIS “Buontalenti-Cappellini-Orlando” presenteranno lo spettacolo Kiss me or Kill me. Il lavoro, liberamente ispirato a “Romeo e Giulietta”, intende proporre una riflessione su amore e violenza come elementi costitutivi delle relazioni umane, interpretati, così come accade nella stessa opera di Shakespeare, anche alla luce dei conflitti inter-generazionali. “Non voglio fare la guerra e non voglio invecchiare ingoiando rancore”, affermano questi giovani personaggi mandati al macello, “non voglio fare la guerra per la quota dell’ascensore, per un tubo di scarico rotto, per il parcheggio condominiale; non voglio fare la guerra nelle sale d’attesa, in coda con il bigliettino, in fila per l’aperitivo; non voglio fare la guerra e non voglio morire per una casa con gli infissi di marca, per un cellulare alla moda”. E invece finisce che in mezzo a una guerra questi inconsapevoli guerrieri del banco accanto ci si ritrovano comunque, perché non sono loro a decidere. Perché qualcuno ce li ha scaraventati nel mezzo. Qualcuno che ne sa di più. Qualcuno che non li ritiene all’altezza. Che è disposto a sacrificarli. Che invecchia ma non vuole far spazio. Che non si rassegna a passare. Del testo di partenza emerge soprattutto questo: il bisogno del nemico, l’obbligo di schierarsi, l’assenza di vie di fuga. Ma se nel testo di Shakespeare l’esito finale è in qualche modo catartico, in questo caso si è optato per una soluzione più comoda e familiare: individuare un capro espiatorio che pagasse per tutti e poi tornare con sollievo alla normalità. Perché in fondo chi sei, oggi, se non fai la guerra a qualcuno? È anche così che l’adolescenza passa e che si diventa grandi: prima eri quello con la mela in testa, ora sei quello con l’arco in mano.

Gli interpreti sono: Livia Andrade Johanson, Jennifer Atomi, Stefano Baroni, Lorenzo Bellan, Ginevra Bertoncini, Mattia Calistri, Daniele Caredda, Gabriele Caredda, Enrico De Santis, Alessia Hasa, Chiara Lambardi, Mario Marinai, Dario Marchesini, Alice Susini, Klevi Xexa, Yassine Zahri.

Costumi e oggetti di scena sono stati realizzati da Simone Bani, Samantha Castro, Leonardo Di Batte, Giulia Mini, Matilde Nesi, Federico Pacchini, Alessia Renucci. La messa in scena è stata curata da Alessio Traversi.

INFO: 0586.204290

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