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Il pianista Di Bella in Goldonetta con “Virtuosismo e Narrazione – Tra Ballate e Studi”

E’ stato vincitore del Premio Venezia, il più importante concorso nazionale, e unico italiano del primo premio e medaglia d’oro al prestigioso Concorso internazionale “V. Horowitz” di Kiev

mercoledì 21 Marzo 2018 08:01

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E’ stato vincitore del Premio Venezia, il più importante concorso nazionale, e unico italiano del primo premio e medaglia d’oro al prestigioso Concorso internazionale “V. Horowitz” di Kiev: è il pianista Lorenzo Di Bella, un virtuoso di razza, le cui qualità sono state riconosciute anche in ambito istituzionale con il Premio “Sinopoli”, attribuitogli nel 2006 per meriti artistici dal Presidente Ciampi. Sarà lui il protagonista assoluto del concerto “Virtuosismo e Narrazione – Tra Ballate e Studi” in programma mercoledì 21 marzo alle 21 in Goldonetta. L’appuntamento, inserito nella rassegna “Classica con gusto della Fondazione Goldoni con il progetto artistico di Carlo Palese in collaborazione con Menicagli Pianoforti, trasporterà l’ascoltatore in un mondo musicale ricco dei contenuti poetici ed immaginativi delle Ballate di Chopin e Liszt e al contempo farà apprezzare quanto gli Studi dei grandi compositori abbiano saputo parlare la lingua dell’Arte, in un percorso che toccherà la brillantezza delle Sonate di Scarlatti e alcuni tra i più belli studi di Czerny.

“La Ballata e lo Studio sono composizioni musicali che nascono con l’Ottocento – spiega il M° Palese che introdurrà insieme all’artista il concerto – però il senso narrativo e la ricchezza di riferimenti poetici e letterari della Ballata sembrano distanti dalle finalità dello Studio, che rispondeva all’esigenza di formalizzare gli enormi progressi che la tecnica strumentale richiedeva al moderno repertorio pianistico”. Ecco che il loro accostamento permetterà, grazie all’abilità virtuosistica ed interpretativa di Lorenzo Di Bella, di avere un panorama coinvolgente e suggestivo su un periodo quanto mai ricco e fecondo per la musica: la serata sarà così aperta dalle Sonate  L 413 e L 422 di Domenico Scarlatti, per proseguire con Ballata n.1 Op.23 e successivamente con Studi op. 25 n.1-2-5-12 e op.10 n.4, n.12 di Fryderyk Chopin,  la Ballata n.2 in Si minore di Franz Liszt, gli Studi op.740 n. 13, 24, 32, 49 (da “L’arte di render agili le dita”) di Carl Czerny, e si concluderà con Etudes Tableaux op.33 n. 2-3-8 di Sergej Rachmaninov.

“Lorenzo è un notevole pianista di talento, un brillante virtuoso, un emozionante e raffinato musicista”. Con queste parole il grande ed indimenticato pianista russo Lazar Berman parlò di Di Bella pochi mesi prima della sua scomparsa. “Io sono stato suo insegnante per tre anni e ho sempre ammirato la sua grande abilità tecnica e la sua forte personalità artistica ma soprattutto la sua voglia di parlare al pubblico…”.
Pubblico che lo ha apprezzato ed applaudito su palcoscenici prestigiosi come il Festival dei Due Mondi di Spoleto, su invito personale del M° Giancarlo Menotti, al Teatro La Fenice di Venezia, nella Sala Michelangeli di Bolzano, al Festival Liszt di Utrecht, all’ ETH di Zurigo, Festival Chopin di Marianske Lazne, ad Amburgo, Berlino, Praga, Cracovia, Sarajevo, Montreal, Ottawa, Denver, Pechino, Shanghai, alla Società dei Concerti di Milano e all’Auditorium “Parco della Musica” di Roma con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia.

Docente di pianoforte principale presso l’Istituto Statale Superiore di Studi Musicali “G. Braga” di Teramo e direttore artistico dell’Accademia Pianistica delle Marche di Recanati, è ideatore e direttore artistico della stagione concertistica Civitanova Classica Piano Festival, del “Mugellini Festival” di Potenza Picena e del Concorso Pianistico “La Palma d’Oro” di San Benedetto del Tronto.

Tutte le informazioni sul concerto su www.goldoniteatro.it

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