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Sabato alle 18 in diretta dal Goldoni il soprano Desirée Rancatore

Il concerto, inserito nella programmazione “Web Opera”, sarà disponibile gratuitamente sul sito e canale YouTube del Goldoni, in differita su livu.it e successivamente su Granducato TV

Venerdì 11 Dicembre 2020 — 11:59

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Riconosciuta a livello internazionale per il virtuosismo del canto basato su una solida tecnica, il soprano Desirée Rancatore è tra le voci più interessanti della sua generazione

Riconosciuta a livello internazionale per il virtuosismo del canto basato su una solida tecnica, il soprano Desirée Rancatore è tra le voci più interessanti della sua generazione: applaudita nei maggiori teatri di tutto il mondo, la potremo seguire sabato 12 dicembre, alle 18, nella diretta streaming dal Teatro Goldoni di Livorno nel nuovo appuntamento per “7 Voci – Chi fermerà la lirica?” con Laura Pasqualetti al pianoforte. Il concerto, inserito nella programmazione “Web Opera” della Fondazione Goldoni, sarà disponibile gratuitamente sul sito e canale YouTube del Goldoni, in differita su livu.it e successivamente anche su Granducato TV. La Rancatore vanta una carriera estremamente brillante, iniziata giovanissima e costellata da numerosi riconoscimenti e premi quali il Premio Speciale Ester Mazzoleni, la medaglia d’Oro Città di Milano, Paladino d’Oro, Kaleidos 2008, Zenatello (migliore interprete 2008 Festival Arena di Verona), la Mimosa d’Oro Internazionale 2008 di Agrigento e nel 2010, l’Oscar della lirica della Fondazione Arena di Verona come soprano più popolare. I colori smaglianti e la meravigliosa musicalità della sua voce ne hanno fatto un punto di riferimento per il repertorio belcantista, con una maturità che l’ha portata ad interpretare con successo ruoli lirici e drammatici in teatri quali la Scala di Milano, Salzburg Festival, Covent Garden di Londra, Wiener Staatsoper, Opéra National de Paris, Melbourne, San Francisco, Las Palmas, Tokyo, nonché sui principali palcoscenici italiani.

Al Goldoni presenterà in apertura la cavatina “Il mio ben quando verrà” da Nina, o sia La pazza per amore di Paisiello, per passare a tre arie da camera di Tosti  (“Mon coeur est plein de toi”, “Primavera” e “Si vous saviez!”), a due delle dodici canzoni che compongono Le Soirées musicales, uno degli ultimi lavori di Rossini (“La promessa” e “L’invito”), per approdare alla dolcissima e struggente “Dove sono i bei momenti” che la Contessa d’Almaviva intona nel terzo atto de Le nozze di Figaro di Mozart; sarà poi la volta dell’aria di Micaela nella Carmen di Bizet (“Je dis que rien ne m’épouvante”), “Si. Mi chiamano Mimì” da La bohéme di Puccini e la conclusiva celeberrima “Casta diva” dalla Norma di Bellini. Tre i brani per pianoforte solo che si alterneranno al canto: un omaggio al compositore livornese Pietro Mascagni con una pagina di raro ascolto quale “The valley of the shadow” da The eternal city; l’ Entr’acte atto III dalla Carmen e la Fantasia per piano solo da La bohème. Tutte le informazioni sull’artista e la rassegna suwww.goldoniteatro.it

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