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Scenari di Quartiere con Giannini e Azzurrini

Martedì 29 settembre, alle 19 a Shangai con Giannini che proporrà il suo monologo "Attimi di Champions"; contemporaneamente, nel quartiere di Corea, si esibirà il narratore pisano Marco Azzurrini con "Pisa 68"

Lunedì 28 Settembre 2020 — 16:34

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“Attimi di Champions (veri e falsi)” è un monologo teatrale in cui l’autore Lamberto Giannini si cimenta nella rappresentazione in chiave teatrale di una delle sue passioni, la più potente, quella per il calcio

Conclusa con successo la sezione di spettacoli nelle piazze proseguono a grande richiesta nei “Terrazze e Giardini” le narrazioni del festival Scenari di Quartiere. Si inizia la settimana di appuntamenti martedì 29 settembre, alle 19 con replica alle 21 nel quartiere di Shangai con il professore di storia e filosofia Lamberto Giannini che proporrà il suo monologo Attimi di Champions; contemporaneamente, sempre alle 19 e 21 nel quartiere di Corea si esibirà il narratore pisano Marco Azzurrini con Pisa 68.

“Attimi di Champions (veri e falsi)” è un monologo teatrale in cui l’autore Lamberto Giannini si cimenta nella rappresentazione in chiave teatrale di una delle sue passioni, la più potente, quella per il calcio. Calcio giocato e raccontato, poiché l’autore mescola, in una dimensione di sogno, in cui realtà e fantasia si fondono, esperienze vere, reali, di partite di Coppa dei Campioni viste e vissute con commozione, entusiasmo e passione, con la narrazione di un desiderio che diventa tangibile: la finale di Coppa dei Campioni disputata dal Livorno Calcio.

Marco Azzurrini, narratore capace di trascinare il pubblico in atmosfere e suggestioni intense sempre condite da una buona dose di ironia presenta il suo lavoro che racconta gli avvenimenti che animarono il Sessantotto a Pisa. Al fianco di Azzurrini, la voce e la chitarra acustica di Alessandro Cei e la collaborazione artistica di Angelo Cacelli.Il 1968 si concluse a Pisa con i tragici fatti della Bussola, che avvennero proprio il 31 dicembre. Ma cosa era successo in città quell’anno, perché più di 500 persone avevano deciso di contestare i “benestanti” che si erano recati in Versilia per il veglione?E gli altri, quelli che erano rimasti a casa, cosa ne pensavano? Come avevano passato loro quell’anno? In città cosa era successo in quel periodo di cambiamenti epocali, ma anche di normali accadimenti di una piccola città di provincia?
Attraverso la tecnica delle interviste a personaggi che quei momenti li hanno vissuti davvero e attraverso i quotidiani dell’epoca, si cerca di dare alcune risposte e di raccontare il ‘68 a Pisa.
La colonna sonora è importante:certo la protesta, il canzoniere pisano, ma non si può dimenticare che quell’anno Sergio Endrigo vinse il festival con Canzone per te.Particolare da non trascurare.
E proprio in quell’anno il Pisa Sporting Club, raggiunse la serie A.

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