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Scenari di Quartiere, giovedì 1 ottobre ultimo doppio appuntamento

Sarà di scena l’attrice livornese Alessia Cespuglio che proporrà I racconti dei saggi Samurai testo e regia di Francesco Cortoni. Contemporaneamente, ma soltanto alle 19 nel quartiere Borgo Cappuccini il duo Gaetano Ventriglia e Silvia Garbuggino

Mercoledì 30 Settembre 2020 — 15:59

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Ultimo appuntamento per la rassegna Scenari di Quartiere nelle terrazze e nei giardini: giovedì 1 ottobre, alle 19, con replica alle 21 nel quartiere Garibaldi (area all’aperto posteggio via Terreni – prossimità Nuovo Teatro delle Commedie) sarà di scena l’attrice livornese Alessia Cespuglio che proporrà I racconti dei saggi Samurai testo e regia di Francesco Cortoni.

Uno spettacolo che racconta l’arte antica del diventare Samurai e ci accompagna in un viaggio nella poesia e nella filosofia zen del Giappone. Quando il sole sorge, in Giappone, inizia un nuovo giorno – spiega la protagonista – Bè anche qui da noi, mi potreste rispondere, quando il sole sorge inizia un nuovo giorno. Certo, ma quel giorno nuovo, che inizia da noi, è già da tempo iniziato in Giappone, perché il sole decide ogni giorno di alzarsi presto la mattina proprio da lì ed è per questo che il Giappone è chiamato il paese del Sol Levante, dove i giorni che nascono sono ancor più nuovi di qualsiasi altro posto e dove il sole trova sempre il suo IKIGAI ovvero: il suo motivo per scendere dal letto.

Contemporaneamente, ma soltanto alle 19 nel quartiere Borgo Cappuccini il duo Gaetano Ventriglia e Silvia Garbuggino, accompagnati dal trombone di Tony Cattano, presenteranno Il Principe Felice di Oscar Wilde. Gli spettatori saranno accompagnati con leggerezza poetica in un viaggio attraverso una favola dove ritrovano le domande essenziali e le scelte possibili della vita. La scrittura di Oscar Wilde è fatta di parole che arrivano al cuore in maniera diretta e immediata, creando una risonanza profonda attraverso la loro limpidezza e cristallina bellezza. In questo racconto, un piccolo rondinotto in viaggio per l’Egitto cerca riparo e riposo sotto la statua del Principe Felice alta sulla città, in cima ad una maestosa colonna. Dagli occhi della statua cadono lacrime che convincono il rondinotto a restare con il Principe e rinunciare al suo viaggio.
Morale: nella vita possono sembrare importanti alcune cose, ma quando ci appare la possibilità della dedizione e del dono di sé, la direzione e il senso del nostro viaggio cambiano. Si informa che per questi due appuntamenti rimangono valide le prenotazioni già effettuate con Eventbrite o telefonicamente con la Fondazione Goldoni; gli spettacoli sono da considerarsi “sold out”.

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