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“Scenari di quartiere”, Fabrizio Brandi narra “Blocco 3”

Si cala in un cortile livornese, tra i caseggiati compresi tra i numeri civici 18-23 di piazza Barriera Garibaldi a La Guglia, lo spettacolo “Blocco 3”, la nuova narrazione popolare di “Scenari di quartiere”, in programma sabato 17 settembre, alle ore 19.15

Giovedì 15 Settembre 2016 — 11:16

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Si cala in un cortile livornese, tra i caseggiati compresi tra i numeri civici 18-23 di piazza Barriera Garibaldi a La Guglia, lo spettacolo “Blocco 3”, la nuova narrazione popolare di “Scenari di quartiere”, la rassegna della Fondazione Teatro Goldoni con Comune di Livorno e la collaborazione dell’Autorità Portuale, in programma sabato 17 settembre, alle ore 19.15. Non è una scelta casuale: l’attore Fabrizio Brandi racconterà, infatti, la storia di Mario Nesi, un ragazzino che crebbe negli anni ‘80, attraverso mille difficoltà, proprio lì, nel cortile del mitico quartiere della Guglia, nel luogo stesso che ha respirato storie come questa. Gli abitanti del quartiere, saranno quindi invitati a scendere da casa con le proprie sedie ed accogliere tutti coloro che vorranno partecipare a questa narrazione (ingresso libero), scritta da Brandi insieme a Francesco Niccolini, che ne firmano insieme la regia con Roberto Aldorasi.
Mario, di anni undici – spiega Fabrizio Brandi – era nato al Blocco 3, il terzo palazzaccio di una serie di edifici di sicurezza, voluti dal regime fascista a scopo contenitivo per i sovversivi. Lui cresce lì, all’ombra del suo cortile e di una affollata e picaresca umanità, fra compagni di giochi esuberanti, e vicini di casa molto vicini. Mario, sotto l’ala protettiva del padre un tipico comunista d’acciaio di quei tempi, sviluppa i primi germi di ribellione umoristica e autocoscienza. La voglia di crescere ed emanciparsi, non tarderà a portare le prime trasgressioni e le prime esperienze amorose. L’ironia di Mario forgia il suo personaggio in un ritmo allegro ma non troppo.
È il centro di un mondo scomposto e ricomposto in un prisma che rifrange la memoria da diverse angolazioni. La narrazione tratteggia con disinvoltura uno spaccato caleidoscopico della profonda umanità che vi si affolla e affianca Mario nel suo mestiere di crescere e di vivere. Dalla narrazione è stato pubblicato un libro per le Edizioni Erasmo. Al termine dello spettacolo (durata di circa un’ora), sarà possibile gustare a prezzo popolare un tipico stuzzichino livornese con vino preparato da “Barretto in movimento”.

Fabrizio Brandi –  (Livorno, 1965) attore –  Si forma alla Scuola di Ricerca Teatrale “Laboratorio Nove” e alla Scuola di Commedia dell’ Arte e dell’ attore comico, diretta da Antonio Fava. Inizia le prime esperienze come attore comico insieme a Paolo Migone. Lavora con Barbara Nativi, Emanuele Barresi,Antonio Fava, Stefano Filippi. E’ attore di televisione e cinema ed ha lavorato con: Paolo Virzì, Roan Johnson, Francesco Bruni, Diego Abatantuono, Eugenio Cappuccio. Negli anni svolge in parallelo un percorso artistico personale realizzando numerosi spettacoli e narrazioni. Attualmente impegnato con Francesco Niccolini e Roberto Aldorasi.
Francesco Niccolini –  (Arezzo 1965). Drammaturgo e autore. Da 19 anni scrive con Marco Paolini e insieme a lui ha realizzato alcuni degli spettacoli più visti della carriera di Paolini. Ha scritto testi per Sandro Lombardi, Arnoldo Foà, Luigi D’Elia, Anna Bonaiuto, Massimo Schuster, Fabrizio Saccomanno, Angela Finocchiaro, Alessandro Benvenuti, Giuseppe Cederna, Banda Osiris e Alessio Boni. Alcuni dei suoi spettacoli sono stati rappresentati in molti paesi d’Europa, in Africa, Stati Uniti e Asia da alcune delle più importanti compagnie italiane, francesi e belghe. Pubblica per Einaudi e Becco Giallo.

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