Cerca nel quotidiano:


Torna il Festival Scenari di Quartieri

Dodici gli appuntamenti (tutti ad ingresso libero e con inizio alle 19) dal 18 al 26 settembre. Per prenotarsi www.scenaridiquartiere.it oppure 0586/204219. Inoltre tour sulla storia dei quartieri

Lunedì 14 Settembre 2020 — 16:01

di Filippo Ciapini

Mediagallery

I 12 appuntamenti della quinta edizione coinvolgeranno le piazze di San Jacopo, Colline, San Marco e Stazione e le terrazze e giardini di case private di Magenta, Antignano, Shangai, Corea, Sorgenti, San Jacopo, Borgo, Montenero

È stata presentata il 14 settembre, al circolo Arci Luigi Norfini di Colline, la quinta edizione di Scenari di Quartiere. Il Festival, in programma dal 18 al 26 settembre,  è organizzato dalla Fondazione Teatro Goldoni e dal Comune, in collaborazione con Casalp, Quartieri Uniti Eco-solidali di Livorno, Associazione Nesi Corea, Nuovo Teatro delle Commedie, mo-wan teatro, Associazione Orto degli Ananassi, con il sostegno di Fondazione Livorno, Gori, Baretto Accademia, L’Ape Tito e Ferramenta San Marco. “Devo dire che tra le iniziative culturali a Livorno questa per il taglio che gli è stato dato è una delle più apprezzabili e convincenti – ha detto il sindaco Luca Salvetti – portare il teatro fuori ed andare nei luoghi inusuali dove non ti aspetteresti di trovare un artista è veramente interessante”. Dodici gli appuntamenti (tutti ad ingresso libero e con inizio sempre alle ore 19) che coinvolgeranno la città da nord a sud nelle piazze (San Jacopo, Colline, San Marco, Stazione), così come nelle terrazze e nei giardini di case private (Magenta, Antignano, Shangai, Corea, Sorgenti, San Jacopo, Borgo, Montenero). “Il tempo vola, Scenari di Quartiere non è più solo un Festival ma un percorso teatrale che entra nel tessuto cittadino – ha sottolineato il direttore artistico Marco Leone – Rappresenta l’unione di chi racconta e di chi ascolta”. “E’ bello vedere la contaminazione di tante cose, di storie e di genti, scoprendo luoghi che crediamo siano nascosti – gli fa eco Fabrizio Brandi, co-direttore artistico”. È così dunque che nelle quattro piazze della città si esibiranno artisti di caratura nazionale. Luigi D’Elia con “Moby Dick” allo Scoglio della Regina; Michele Santeramo con “Un po’ di calcio e qualcosa dell’amore” nel parco di via Anna Frank; Marco Perrotta con “La Turnata” al parco delle mura Lorenesi; Laura Curino con “Camillo Olivetti alle radici di un sogno” al Parterre. In caso di pioggia le rappresentazioni si sposteranno al Goldoni. “Penso a quello che abbiamo fatto in questo anno e mezzo la mostra su Modigliani, il Mascagni Festival, valorizzando gioielli della città come il Museo e la Terrazza – ha aggiunto l’assessore alla cultura Simone Lenzi –  Scenari di quartiere è l’altra gamba di questa organizzazione: non ci sono luoghi in cui non ci debba essere un’offerta culturale qualificante. In particolar modo credo che per questa rassegna vincente sia stata la scelta del teatro di narrazione perché incarna la nostra natura, noi siamo una città di storie”. Piazze, come detto, e case di privati con protagonisti le eccellenze teatrali locali. Ecco quindi nel quartiere Magenta Chiara Stoppa e Mattia Fabris in “Il ritratto della salute”; ad Antignano Marco Conte porterà “L’occhio di vetro che vedeva lontano”; Lamberto Giannini in “Attimi di Champions” a Shangai; Marco Azzurrini in Corea con “Pisa 68”; Alessia Cespuglio sarà alle Sorgenti con “I racconti dei saggi samurai”; Claudio Monteleone nel quartiere San Jacopo con “Facce di Libeccio”; Fabrizio Brandi e Elisabetta Salvatori con “Scrupolomanzia”; in Borgo Cappuccini Gaetano Ventriglia e Silvia Garbugino con “Il principe felice” di Oscar Wilde.
Ogni rappresentazione inizierà alle 19 e nei giorni 18, 20, 25 e 26 settembre alle 17.30 sarà possibile effettuare tour gratuiti sulla storia dei quartieri con Fabrizio Ottone. Per accedere agli spettacoli sarà fondamentale prenotarsi (almeno due persone) da martedì 15 settembre alle 17 sul sito www.scenaridiquartiere.it oppure al numero 0586/204219. Saranno rispettate tutte le normative di sicurezza e per quanto riguarda le abitazioni private verranno comunicati in privato gli indirizzi di residenza.

Riproduzione riservata ©