Cerca nel quotidiano:


Uto Ughi torna sul palco del Goldoni

Il grande maestro di violino sarà accompagnato da Alessandro Specchi al pianoforte per una serata di assoluto prestigio sul tema “Note d’Europa”

Sabato 22 Febbraio 2020 — 08:25

Mediagallery

Appuntamento sabato 22 febbraio alle 21. Programma musicale di grande appeal dalla Ciaccona di T. Vitali, ai Quattro pezzi romantici op.75 di A. Dvorak, Polonaise da concerto op.4 di H. Wieniawski fino alla Tzigane di M. Ravel

Un atteso e graditissimo ritorno quello di Uto Ughi , uno dei massimi esponenti della Scuola Violinistica Italiana, che sabato 22 febbraio alle 21 sarà al Teatro Goldoni di Livorno in un evento fuori abbonamento della Stagione concerti: a proporlo, l’Associazione Amici della Musica Livorno e Rotary club Livorno, per una serata di assoluto prestigio sul tema “Note d’Europa” con Alessandro Specchi al pianoforte.

Artista applaudito in tutti i teatri del mondo, Uto Ughi è erede della tradizione che ha visto nascere e fiorire in Italia le prime grandi scuole violinistiche. Un talento straordinario, il suo, dimostrato fin dalla prima infanzia e che lo ha portato rapidamente ad esibirsi con successo nei principali Festivals con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre, sotto la direzione di affermati maestri.

Il maestro suona un Guarnieri del Gesù del 1744, forse uno dei migliori esemplari esistenti, dal suono caldo e dal timbro scuro, e uno Stradivari del 1701 denominato Kreutzer, perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.

Particolarmente impegnato ed in prima linea nella vita sociale del Paese, Uto Ughi volge il suo impegno soprattutto alla salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. In quest’ottica ha fondato il festival “Omaggio a Venezia”, al fine di raccogliere fondi per il restauro dei monumenti storici di Venezia. Il festival “Omaggio a Roma” ne raccoglie l’ideale eredità di impegno fattivo, mirando alla diffusione del grande patrimonio musicale internazionale; concerti aperti gratuitamente al pubblico ed alla valorizzazione dei giovani talenti formatisi nei Conservatori italiani.

Al Goldoni proporrà un programma musicale di grande appeal dalla Ciaccona di T. Vitali, ai Quattro pezzi romantici op.75 di A. Dvorak, Polonaise da concerto op.4 di H. Wieniawski fino alla Tzigane di M. Ravel; non mancherà anche un omaggio a Beethoven con la splendida Sonata n.7 in do minore op.30 n.2 in occasione del 250° dalla nascita del grande compositore di cui il Maestro Ughi ha appena pubblicato un cd per Sony Classical con l’integrale delle dieci sonate.

Al suo fianco, il pianista Alessandro Specchi, che vanta un’intensa attività concertistica sia come solista che nel campo della musica da camera presso le più importanti istituzioni  concertistiche in Italia e all’estero (Europa, Sud America, Stati Uniti, Canada, Australia, Estremo Oriente). Membro del Trio Mozart e del Musicus Concentus di Firenze, ha collaborato con illustri musicisti e cantanti, tra cui lo stesso M° Ughi. Forte il suo legame con la nostra città: fino al 2005 ha infatti diretto l’Istituto di Alta Formazione “P. Mascagni” ed in precedenza è stato anche Direttore Artistico del CEL Teatro di Livorno.

La serata, il cui ricavato sarà destinato al finanziamento di borse di studio in favore di giovani musicisti europei under 25 della X edizione del Livorno Music Festival, è in compartecipazione con il Comune di Livorno ed in collaborazione con la Fondazione Teatro Goldoni e si avvale dell’intervento in qualità di sponsor di Gianni Cuccuini, Gino Mercedes e Scorpio Comunicazione e Pubblicità.

Riproduzione riservata ©