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Un Rotino tutto cuore ha la meglio sul Pisa

Mercoledì 30 Novembre 2016 — 17:06

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UNITED PISA – IL ROTINO ASD 3-5 (0-1 pt)
United Pisa: 1 Paolo Arena (GK), 2 Flavio Di Martino, 3 Maurizio Radogna (C), 4 Michele Resciniti, 5 Dario Leggio, 6 Mariano Elefante, 7 Andrea Faraci, 8 Danilo Grano, 9 Daniele Trapani, 10 Diego Costanzo, 12 Claudio De Benedetto (GK), 13 Francesco Nicodemo. Allenatore: Andrea Serra.
Il Rotino ASD: 1 Jacopo Landi (GK), 2 Giles Caruso, 4 Nicolae Oprea, 5 Emanuele Maranca, 6 Alessandro Accorinti, 7 Giovanni Camposeo, 9 Antonio Pacicca, 10 Riccardo Volandri, 11 Yari Rossi, 12 Lorenzo Bianciardi (GK), 13 Denis Zanni, 15 Niko Chichizzola (C). Allenatore: Maurizio Rizzi Sentieri.
Sequenza reti: 5′ Chichizzola (R); 31′ Accorinti (R), 37′ Trapani (U), 38′ Costanzo (U), 42′ Chichizzola (R), 44′ Trapani (U), 53′ Pacicca (R), 59′ Volandri (tl)(R).

Il Rotino esce vittorioso dall’insidiosa trasferta in terra pisana, sull’umido sintetico del CUS, al cospetto dell’ostico United di Serra. La prestazione è sicuramente un passo avanti rispetto all’ultima gara, ma si può fare ancora meglio. Il fulcro della questione, però, rimangono comunque i tre punti conquistati, bottino assolutamente necessario per poter continuare la corsa alla promozione.
Come in una sorta di ripetizione dell’ultima uscita col Montalbano, i labronici non brillano di luce propria nella prima frazione di gara. Fortunatamente, al 5′, Chichizzola festeggia il rientro dalla squalifica con un micidiale diagonale dalla destra, assistito da Camposeo che aveva appena recuperato un pallone d’oro sulla metà campo. 0-1. Gli errori sono numerosi da entrambe le parti e il vantaggio concede un buon margine di sicurezza al Rotino, sempre in controllo della situazione nonostante i pochi pericoli dalle parti di Arena. Lo stesso Arena che, al 16′, respinge il pallonetto velenoso di Pacicca e ricade male sulla caviglia, procurandosi un triste e doloroso infortunio. Al suo posto entra De Benedetto.
Gli unici due episodi degni di nota, di qui alla fine del primo tempo, sono firmati Oprea (bella staffilata di poco a lato) e Faraci (pericoloso sulla sinistra, Bianciardi deve salvarsi in corner con le gambe). Salvo l’ammonizione di Di Martino allo scadere, la prima frazione non ha più niente da dire.
Ben diversa la ripresa. Già dopo pochi secondi, si capisce che il Rotino vuole affondare e farlo bene. Neanche il tempo di un giro d’orologio e Accorinti raddoppia al termine di una grande combinazione corale, aiutato dai tocchi di Zanni e Caruso. 0-2.
Lo United tenta di replicare e, al 34′, l’offensiva locale viene ingiustamente bloccata dal direttore di gara che non concede il vantaggio, con Trapani a un passo da Bianciardi. Il numero 9 si avvicina di nuovo alla rete due minuti dopo, cogliendo il palo con una conclusione deviata. Ancora sessanta secondi e, finalmente, la palla entra: Costanzo trova la traiettoria giusta per servire Trapani, nel mezzo al caos dell’area livornese, e permettergli il facile tap-in. 1-2. La rete dà entusiasmo ai pisani che, passati quaranta secondi, pareggiano il conto: Nicodemo mette un pallone in mezzo dalla destra, si accende una mischia che viene risolta prontamente da Costanzo, praticamente sulla riga. 2-2.
Il Rotino appare pericolosamente affannato e il contraccolpo psicologico potrebbe essere brutale, ma la reazione degli uomini di Serra sembra placarsi. La situazione rimane calma fino al 42′, quando Chichizzola scambia con Rossi e, giungendo a rimorchio, batte De Benedetto con prepotenza. 2-3. Il nuovo vantaggio dura due minuti perché lo stesso capitano livornese disimpegna male e permette a Trapani di sfuggire alla guardia di Volandri e depositare, solo contro Bianciardi, il nuovo pareggio. 3-3.
La parità ristabilitasi sembra congelarsi e, per lunghi minuti, i tentativi di entrambe le compagini appaiono velleitari. È il Rotino a venir fuori dalla nebbia col tocco di Pacicca sul secondo palo, servito alla perfezione da Volandri, quando siamo al 53′. 3-4.
L’assalto all’arma bianca dello United non porta frutti, ma, anzi, porta il sesto fallo commesso. Il tiro libero è nuovamente affidato a Volandri, a un minuto dal termine: l’ex-Unione Livorno stavolta non fallisce, batte De Benedetto e chiude così la gara. 3-5. Bastavano i tre punti e questi sono arrivati. Come detto, la performance può ancora essere limata, ma lo scivoloso sintetico del CUS è un fattore attenuante che può e deve essere preso in considerazione. Seconda vittoria consecutiva, posizione nelle alte (e trafficate) sfere confermata. La prossima settimana arriva il Futsal Valdinievole ed è nuovamente scontro diretto. Ridondante ma necessario: vietato sbagliare.

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