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Una targa per il Pescatore restaurato

Il monumento è stato ripulito dalle scritte vandaliche e dai segni del tempo. L'opera di Mino Trafeli del 1956 è collocata nei giardini davanti al porticciolo di Ardenza

Sabato 15 Dicembre 2018 — 12:29

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Dopo la statua di Leopoldo II di Toscana in piazza XX Settembre, restaurata e restituita alla città il primo dicembre scorso, ora è la volta di un altro monumento cittadino: la statua “Il Pescatore” opera di Mino Trafeli del 1956, collocata nei giardini davanti al porticciolo di Ardenza (foto in pagina di Simone Lanari).
Restaurata nel basamento lapideo e ripulita dalla scritte vandaliche grazie al finanziamento del Rotary Club Livorno Mascagni, oggi la statua ritrova la giusta valorizzazione e identificazione con una targa che ne ricorda l’autore e la data di quando fu realizzata. Alla cerimonia di inaugurazione della “nuova” veste del monumento erano presenti l’assessore alla cultura Francesco Belais e per il Rotary Club Livorno Mascagni, Marco Macchia e Simonetta Starnini. Ha partecipato anche la figlia dell’artista, Marta Trafeli. Alla cerimonia anche i tecnici comunali che hanno redatto il progetto di restauro conservativo del basamento e i restauratori di Arterestauro che hanno realizzato l’intervento.

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11 commenti

 
  1. # Marco Sisi

    Ha fatto a tempo a morire, povero Mino. Meglio tardi che mai.

  2. # freefree

    il pescatore !!!
    cosa avrà da ridere tanto dietro la mano ?

  3. # Stralis

    Ma… un’era il pensatore?

  4. # ruggero

    Spero che qualcuno a nome Comune abbia chiesto scusa alla figlia di Trafeli per il ritardo. Dieci anni fa il Forum Rotonda sia direttamente con lettere sia con l’aiuto della circoscrizione 5, chiese di porre la targa a sue spese.
    Il carteggio si areno’ per motivi inconsistenti da parte della burocrazia comunale. Si seppe che l’anziano scultore era deluso del comportamento degli amministratori di allora. Quelli di oggi non hanno fatto eccezione e c’è voluto l’intervento volontario di una associazione per dare nome ad un’opera esposta al pubblico.

    1. # papino

      Mi sembra che ci sia stata una piccola differenza : dieci anni fa la burocrazia non ha concluso nulla questa volta invece si ! Dare a Cesare quello che è di Cesare.

  5. # Polpo di scoglio

    Confermo a Stralis che e’ sempre stato ” Il Pensatore” , c’era anche scritto sul bassmento.
    Non credo che si sia messo a pescare per la “distrazione” di qualcuno…

  6. # Flat Rita

    Oltre a sbagliare il nome, ma questi assessori non hanno faccende più importanti cui pensare?
    Fascia tricolore, stampa, foto Ma via!!!
    Oltretutto restauro del basamento a cura del Rotary non del Comune

    1. # andre

      il progetto è stato fatto dal Comune. Sempre a criticare anche le cose belle che vengono fatte in città. Che brutta gente che siete che ha bisogno di sfogarsi qui nei commenti, sempre poi con una strumentalizzazione politica.

    2. # ersilio

      Il nome originale è “Il pescatore”. Che la gente (visto la posa) lo abbia sempre chiamato “il pensatore” è un’altro discorso.

  7. # Giuseppe

    sulla targa manca lo stemma del Rotary Intenational.

  8. # SCARPANTIBVS

    Ció non toglie fosse un pescatore che si poneva molte domande.
    Comunque è un ottimo manufatto di un ottimo scultore di quando ancora si aveva rispetto per l’Arte…