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Sì alle strisce rosse

Un'altra idea per la sicurezza stradale è quella di diffondere messaggi attraverso i totem collocati su tutto il territorio cittadino

Giovedì 8 Settembre 2016 — 08:27

di Letizia D'Alessio

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Arriveranno anche nella nostra città (in Toscana per esempio Grosseto e Orbetello le hanno già adottate) al momento solo in via sperimentale, le ‘strisce rosse’, con aggiunta dei cosiddetti “occhi di gatto” rifrangenti. Gli attraversamenti pedonali di nuova realizzazione, secondo quanto stabilito dalla decisione di giunta numero 214, saranno bianchi con fondo rosso (come nella foto in pagina), allo scopo di renderli più visibili, specialmente nelle ore notturne. Si tratta di un atto che si inserisce – come si legge nel documento -nel percorso di “sperimentazione promossa dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, relativa alla segnaletica stradale orizzontale per la prevenzione dei sinistri stradali”. Un esperimento quindi voluto dal Ministero, anche se, va ricordato non esiste ancora un articolo del codice della strada che si esprime sulla possibilità di dipingere di rosso gli sfondi degli attraversamenti pedonali.
Tanto che sull’argomento non sono mancate le polemiche, legate anche alla sicurezza. Tuttavia prima di far partire un’operazione di questo tipo, esiste la necessità, come si legge nella decisione, di avviare una serie di verifiche da parte degli uffici comunali. Controlli che riguardano anche i costi. Nell’atto licenziato il 19 agosto scorso si cita poi anche l’idea di procedere alla “diffusione di messaggi attraverso i totem collocati sul territorio cittadino” allo scopo, anche in questo caso, di potenziare la sicurezza stradale”. Molto probabilmente saranno avvisi che inviteranno gli automobilisti e i conducenti di altri mezzi a tenere sotto controllo la velocità, allacciare le cinture o a rispettare la distanza di sicurezza. Tuttavia siamo ancora in una fase preliminare. Ora, avuto il sì della Giunta, la parola passerà agli uffici, che hanno il compito di svolgere l’istruttoria tecnica.

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52 commenti

 
  1. # Santovito

    Credo sia una buona cosa dato che molti attraversamenti pedonali sono poco visibili con buio e pioggia

    1. # Alla Frutta

      Si e magari proporrei anche Rosse e bianche in venezia rosse gialle sul pontino bianco giallo in ovosodo, cosi facendo si risparmia i soldi della vernice in borgo e a antignano ??????

    2. # par con ciccio

      Dopo tanti anni con le striscie del borgo finalmente quelle del VENEZIA.

  2. # Luc

    Un’altra manovrona dell’ amministrazione. Bene bene occupatevi di queste cose così non fate danni…. Rotatorie comunque basta eh? Qualcuno ha fatto caso che per percorrere gli Scali Novi Lena ci si mette 12 minuti più di prima? Ah ah ah che cervelli… Che pena. Tenetevi stretti gli ultimi anni di stipendio che prendete perché poi sarà dura… Viste anche le denunce dei redditi che avevate prima….

  3. # Bobone

    Ma perché non rimettere le luci che illuminava le strisce pedonali e le rendevano molto visibili ?
    Detto cio’, c’e’ solo un modo per rendere i livornesi (e non solo loro) meno smemorati sulle regole del codice della strada, telecamere, autovelox, controlli con alcool test a tutte le ore, con posti di blocco totali (si fermano e controllano tutte le auto,non solo alcune “sospette”) e pugno di ferro con le sanzioni.
    Se la gente non la tocchi nel portafoglio, non c’e’ versi, mi spiace.
    Solo quest’estate di investiti e purtroppo morti ammazzati sulle strisce pedonali c’e’ stata una vera e propria ecatombe, e la maggior parte di questi incidenti sono successi di giorno, non certo di notte.

  4. # Leo

    Purtroppo a Livorno anche se le fai gialle e rosse fosforescenti non si ferma mai nessuno per far passare i pedoni, come dimostra la strage di anziani travolti mentre attraversano sulle strisce.
    poi, speriamo che la tinta sia migliore di quella usata oggi che dopo due settimane è già scolorita e le strisce non si vedono più.

  5. # Popone

    Guarda caso rosse come, i comunisti e Rossi del pd. gialle o verdi no??

    1. # Prosciutto

      Rosso è il colore del pericolo, come gli stop dell’auto o lo stop del semaforo. Però magari in un universo parallelo hai ragione tu…

    2. # PITTARO

      poveraccio…….

    3. # Tommydi

      Popone, ma pensassi alla tua salute mentale no eh? Magari ci fossero più rossi, ma quelli veri, non marchiati PD…

  6. # Enzo

    Ma non ci sono già da anni? Io le vedo dapertutto fuori Livorno. Mi sbaglio?

    1. # massimo

      non ti sbagli sono anni che in molte città piccole e grandi sono operativi come i dissuasori di velocità con le strisce pedonali al centro

  7. # alberto franzoni

    bei passaggi considerati pericolosi , ci vuole il semaforo a chiamata,,, altro che strisce rosse, si eviterebbe qualsiasi discussione,, 60 secondi e via libera al pedone, SVEGLIA GENTE !!

    1. # veltro71

      Basterebbe fare le strisce sopra un dosso alto 10cm. Dopo che l’automobilista di turno ci ha lasciato ammortizzatori, sospensioni e telaio, vedrete che rallenta.

      1. # PITTARO

        Concordo con te veltro71, prima delle strisce e anche degli STOP principali, farci dei bei dossi….

        1. # tuttiacasa

          Ma l’ex assessore Bettini aveva strane idee sul codice stradale perchè sosteneva che i dossi erano fuori-legge ! Difatti ci sono dovunque ma non a Livorno !

          1. # luca

            con i dossi, non ricordo se a Livorno o in provincia, anni fa ci mori uno scooterista, ed all epoca dagli ai dossi e all assessori che li misero……basta decidere anche cosa si vuole. se fanno le multe lo fanno per incassare, se non le fanno sono troppo garantisti, fanno i semafori si vole le rotatorie, fanno le rotatorie si vole i semafori

      2. # France

        in effetti i dossi sarebbereo utili, il problema è per i mezzi di soccorso che avrebbero dei seri problemi

        1. # veltro71

          Se venisse fatta rispettare la normativa per cui, nelle corsie di emergenza, venno solo i mezzi di emergenza e non cani e porci, vedreste che i dossi non rappresenterebbero un problema. Invece i permessi di transito si danno a chiunqueu abbia un tesserino. Foss’anche quello del circolo. Inoltre, sembra che i mezzi di emergenza vadano veloci ma sono soggetti anche loro al CdS che consente loro, in un centro abitatodi “correre” al massimo a 70kmh e solo in reale emergenza. Altrimenti i limiti valgono anche per loro.

          1. # luca

            idea geniale, facciamo la corsia d emergenza su viale italia, via marradi,via della coroncina, viale avvalorati……………e si risolve tutto

    2. # asciugati

      La città è disseminata da semafori a chiamata installati dal precedente assessore Bettini ma non ne funziona uno ! Forse non se ne sono accorti quando hanno pagato i lavori. Tanto erano soldi dell’Europa !

    3. # PIRATA

      D’ACCORDISDIMO!!!!TANTO LE PUI FARE ANCHE ARCOBALENO NON SI FERMA NESSUNO!!!

    4. # Stefano T

      In effetti fare 1 semaforo ogni circa 100-150 metri, è utile e poco costoso per la comunità.
      Se paga lei, facci pure.

  8. # stefano59

    Bene..speriamo le facciano in fretta e e le applichino a tutti gli attraversamenti pedonali..anche a quelli nelle vie meno trafficate! Attraversare le strade e’ diventato davvero pericoloso e spero che questo sistema faccia diminuire gli investimenti sulle strisce ai quali tutti siamo sottoposti!

  9. # Lorenzo65

    I veri problemi di Livorno son questi: il colore delle strisce pedonali, la potatura dei cespugli e le piste ciclabili. Risolti questi, ci potremo definire una città a livello europeo, per qualità di vita( ?) , di impieghi di lavoro ( ??) e sicurezza sociale (???).

    1. # gabri

      bravo!!! vai dietro la coop di via del levante e poi si fa due risate.Ci passo tutti i giorni.Le strisce sono invase dall’erbaccia alta e piu’ che altro la rotatoria o le rotatorie sono vere trappole.Non vedi nulla e chi c’e’.Aspetto l’incidente per fare una denuncia alla polizia urbana contro ignoti per capire se la segnaletica e’ a norma.Noi si deve rispettare, tutto. Come mai il Comune,in questo caso gli addetti alla segnaletica, non percorre il territorio x andare subuto ai ripari?

  10. # fabio1

    non vedo la necessità dell’articolo. basta vedere la foto dell’altro articolo sull’amianto in villa. si vede benissimo che sono bianche su fondo rosso. E’ da PARECCHI ANNI che sono così. perchè puntualizzare che sono “rosse”?

  11. # Mighe

    Hanno fatto le piste ciclabili che passano sopra gli attraversamenti pedonali col rischio per automobilisti,motociclisti e scooteristi di vedersi arrivare a manetta un ciclista in mezzo all’incrocio convinto di poter passare perchè sulla pista ciclabile e su attraversamento pedonale ma quelli non sono attraversamenti ciclabili: il ciclista dovrebbe scendere a piedi e guardare se non arriva nessuno e invece si buttano. Un esempio? alla fine di via Goito, immissione su viale Nazario Sauro. Andate a vedere.

  12. # Marcello Ardenzino

    Al di la’ delle polemiche che poi gira e volta vanno a punzecchiare il solito povero Nogarin, penso che sia un’ottima idea far risaltare gli attraversamenti pedonali visti gli innumerevoli incidenti appunto sulle strisce a danno dei pedoni che si stanno verificando ad effetto “domino” negli ultimi periodi!!!

  13. # fabrizio

    Speriamo che non siano un odioso trabocchetto per ciclomotori e motocicli . Se le vernici usate non sono di un particolare tipo, vedi quante boccate !

  14. # Paola

    E’ vero che di matti in macchina ce ne sono, ma bisognerebbe anche insegnare ai pedoni che non si sbuca dal nulla e ci butta sulle strisce come fossero una sorta di bolla di vetro guardando altrove, bisogna affacciarsi a guardare se sopraggiungono veicoli, attendere e approssimarsi nell’attraversamento sempre tenendo d’occhio le eventuali macchine o motorini che stanno sopraggiungendo. Inoltre bisognerebbe che la smettessero di buttarsi in mezzo alla strada dove non ci sono le strisce

    1. # Riccardo Risaliti

      Cara Paola,
      sono un medico dell’ospedale di Livorno e quasi tutti i giorni mi vedo arrivare qualcuno investito sulle strisce.
      Dato che’ l’eta’ media supera ampiamente i sessanta e molti sono muniti di mazza o di deambulatore, non capisco coma facciano a “buttarsi sulle strisce” come dice Lei.
      Anzi, devo dire che, in base alla mia esperienza, solo i giovani si salvano, grazie alla loro agilità.
      Forse la responsabilità spetta piu’ agli autisti.
      .
      un

  15. # Fra

    Ci vogliono i rallentatori prima delle strisce pedonali!!! Possibile che non lo capisca nessuno!?

  16. # Dredd

    Quante multe sono state elevate dai vigili per mancata precedenza ai pedoni? Io continuo a fermarmi a 2-3 metri dalle strisce e continuo ad essere superato da destra e sinistra da bici, scooter, moto, auto che ovviamente rischiano o di tamponarmi o di investire il pedone. L’ultimo caso sul Viale Carducci, ma di vigili che multano questa infrazione neppure l’ombra. Qualcuno diceva “Le leggi ci sono…ma chi pone mano ad esse?”

  17. # biggì

    Sarebbe bello per delibera cambiare la testa di chi è alla guida di un veicolo! Per quello non esiste soluzione

  18. # pieri

    strisce rosse e beatles gialli

  19. # bollicine

    Le strisce rosse vanno anche bene ma di sicuro non bastano. A livello amministrativo occorrerebbe che i vigili avessero indicazioni precise per multare chi guida con il telefonino in mano. Il vero pericolo è quello. Se non l’avete ancora capito è solo perchè per il momento vi è andata bene.

  20. # beppe

    togliere gli oleandri da v.le Alfieri prima e dopo gli attraversamenti: i pedoni sbucano all’improvviso, ma soprattutto di sera, lo schermo vegetale assorbe luce e rende invisibili i pedoni. È un problema ottico che si conosce da sempre, ma che si dimentica facilmente

  21. # PIRATA

    Perche’ non provate a mettervi una go pro e andate in giro ad attraversare le strade vedrete il risultato

  22. # Faina

    Poveri scooteristi quando piove…

  23. # viaggiatori degli abissi

    Ordini il tagliere toscano e ti ci ritrovi la mortadella bolognese!

  24. # orso

    Un v’e’ ancora venuto a noia ir rosso ?

  25. # Ufficio Stampa AC Livorno

    Come sostiene l’articolo, non esiste alcun dispositivo di legge che autorizzi una colore diverso da quello regolamentato.
    In seconda battuta, aggiungerei che non è certo la tonalità a fare la differenza, bensì fondamentale ai fini ella sicurezza risulta lo stato di mantenimento di tale colore.
    Non prendiamoci in giro: bianco e/o rosso, se non ripassati con metodica programmazione a intervalli costanti, servono a ben poco.
    Inoltre, vi è anche un aspetto collaterale da non sottovalutare: maggiore è la superficie coperta da vernice, minore sarà la tenuta potenziale dei pneumatici dei mezzi in transito, soprattutto in caso di asfalto bagnato.
    Un mezzo a due ruote, con pioggia e su una superficie verniciata di 2 metri di lunghezza estesa per l’intera larghezza della carreggiata, va incontro a quella che potenzialmente può trasformarsi in una trappola senza uscita: lo scooter, la moto o la bici che sia, in questo sciagurato caso avrà soltanto la possibilità di sterzare e sbandare.
    Per cercare di scongiurare questa malaugurata ipotesi, ci auguriamo che vengano utilizzate vernici appositamente certificate.
    Riccardo Heusch
    Presidente Commissione Traffico e Mobilità
    Automobile Club Livorno

    1. # mewat

      Viva la fiera delle ovvietà!!

    2. # Dredd

      Infatti una volta con la moto mi è successo esattamente quello..Pioveva e non appena ho attraversato le strisce pedonali con la gomma della ruota della moto leggermente inclinata, ho sbandato per tutta la lunghezza della striscia. Fortuna e riflessi hanno voluto che non cadessi.
      A Livorno ci sono tante strisce ormai semiscomparse che costituiscono un pericolo per il pedone e per l’autista che non le vede.
      L’ufficio proposto dovrebbe prima sistemare quelle che ci sono e poi eventualmente, se necessario, sperimentare nuove soluzioni.
      I vigli dovrebbero fare attività preventiva…invece continuo a riprendere con la mia telecamere in auto le peggiori manovre azzardate in prossimità delle strisce.

    3. # automobilista

      Ma come è possibile che il Presidente Commissione Traffico e mobilità dell’ACI non sappia che deve essere usata l’apposita vernice “segnaletica” ! Se è a conoscenza che NON viene usata faccia la denuncia a salvaguardia dei suoi associati invece di lanciare avvisi generici !

    4. # israel hands

      il solerte presidente non ci ha però detto come fanno in tutti i posti dove le strisce sono colorate già da tempo

    5. # beppe

      aggiungerei che il rosso, quando illuminato da lampade a vapori di sodio (la classica luce stradale) appare grigio quindi assolutamente fuori luogo.

  26. # Kristy

    Bene, talvolta le strisce avvisatori poste in prossimità di strisce pedonali vengono fraintese nonstante siano disegnate al contrario.

  27. # bubi

    Tanto sai a Livorno non servono , la gente attraversa dove gli pare,le puoi fare blu ,rosse,oro, e quando quasi li investi perchè attraversano nel centro di una curva ti urlano anche dietro…. quindi l’incivilta’ è sovrana !!

  28. # Pioppino

    Prima leggevo “IL VERNACOLIERE” e facevo quattro risate….Ora leggo quello che scrivano e mi “sganghero” dalle risate……

  29. # Massimo

    Ma di che colore bisogna vestirsi per attraversare le strisce rosse? A parte gli scherzi, tanto dopo una settimana del colore rimane poco o niente