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Ztl in Venezia, la multa “in uscita” verrà rimossa. Cercasi gestore per 12 mila posti auto

Il 18 ottobre invece sono entrati in vigore i cambiamenti all'orario (adesso dalle ore 20 alle 5)

Mercoledì 9 Novembre 2016 — 07:22

di Letizia D'Alessio

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Già nel maggio scorso si era parlato della cancellazione della zona pedonale sul Ponte di Marmo, estendendo anche in quell’area la zona a traffico limitato già presente nel quartiere (clicca qui per la ricerca del gestore per 12 mila posti auto). Martedì 8 novembre, durante la seduta della sesta commissione consiliare, si è tornati sull’argomento. “La prossima settimana porterò la delibera all’approvazione della giunta – ha affermato l’assessore alla mobilità Giuseppe Vece – dopo questo passaggio ci sarà l’invio al Ministero dei trasporti per chiedere l’autorizzazione alla modifica. Da quando commissioneremo l’intervento alla ditta appaltatrice alla sua effettiva attuazione passeranno sei mesi”. Il 18 ottobre invece sono entrati in vigore i cambiamenti all’orario della Ztl in Venezia (dalle 20 alle 5). Tuttavia rimane da lavorare sul comporto di tempo (si parla di 5 minuti) da dare agli automobilisti per evitare la doppia multa. “Abbiamo richiesto l’intervento della ditta appaltatrice affinchè svolgano le dovute modifiche agli impianti – ha fatto sapere Vece – speriamo che nel giro di due o tre mesi tutto venga risolto. Va detto che l’intervento sulla tecnologia ha un costo di 25.000 euro”. Nel frattempo è stata disattivata la sanzione in uscita, che sarà ripristinata solo quando sarà riattivato l’impianto.

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10 commenti

 
  1. # bèmivaini

    La politica e gli uffici tecnici non potrebbero pensarle meglio queste novità prima di metterle in atto visto che poi per modificarle si buttano via 25.000 euro di soldi pubblici ?

  2. # VOTO_SI

    “…Nel frattempo è stata disattivata la sanzione in uscita, che sarà ripristinata solo quando sarà riattivato l’impianto…”

    Il Giudice di Pace ha provveduto da tempo!!!

  3. # Andrea

    Una situazione vergognosa, questi soldi dovrebbero esser pagati solo dai residenti in Venezia che godono del privilegio di avere un quartiere riservato a loro.
    Che in un determinato orario le strade della Venezia siano off limits per tutti gli altri cittadini di Livorno è ingiusto, quindi che questo privilegio venga pagato da chi ne usufruisce

    1. # al dolce

      Io pago, ma te non ci passi neanche a piedi, come facevano i vecchi veneziani sul ponte di via della Venezia.

    2. # Cacciucchina

      Ma lei sa almeno di cosa sta parlando? Guardi che le strade vietate a partire dalle 20 sono solo due o tre, quelle che portano in piazza del Luogo Pio. Nel resto del quartiere può consumare litri di benzina a caccia di un parcheggio per tutta la notte.

  4. # ross

    Costruiamo un muro,alto alto,lungo lungo intorno alla venezia,se noi non possiamo entrare,loro non devono uscire.

    1. # L'Inferno di Dante è profezia

      Giusto. Dopo andiamo dai residenti di via di salviano e modifichiamo la centralina delle loro auto affinché siano impossibilitate a superare i 30 km/h anche se con la 5 marcia e l’acceleratore a tavoletta. Poi andiamo dalla giunta pentastellata e sequestriamogli la patente a vita. Devono muoversi solo in bici o in autobus.

    2. # Anonimus

      Si vede che lei non ha visto altre città e si sia limitato ad arrivare a Stagno e Antignano. Si dia una mossa e cominci a visitare magari Pisa, prato, Lucca e Firenze tanto per conoscere come vivono in queste città.

  5. # ross

    Antignano lo conosco,ci abito,e ho visto altre importanti città:Lari,Fauglia,Lorenzana…….Io le chiedo:perchè se voglio prendere un caffè in centro non posso passare da un rione della mia città mentre lei può venire ad Antignano in qualsiasi ora e parcheggiare gratis?

    1. # Anonimus

      Ma lè può benissimo prendere un caffè in venezia e non solo. Basta fare due passi a piedi. Il problema di tutti i centri storici delle città e dato dalle vecchie costruzioni che giustamente non prevedevano i posti auto dato che ne esistevano pochissime o addirittura nessuna. Quindi con il passare del tempo il problema è cresciuto in maniera fortissima e con il poco spazio a disposizione credo che una certa tutela ai residenti sia dovuta.