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I 5 errori che noi italiani facciamo quando pronunciamo la lingua inglese

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Scegliere le migliori risorse per imparare l'inglese online è il primo passo da compiere per raggiungere ottime competenze con la lingua straniera

Mercoledì 20 Ottobre 2021 — 16:08

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Scegliere le migliori risorse per imparare l’inglese online è il primo passo da compiere per raggiungere ottime competenze con la lingua straniera ma durante il percorso, bisogna fare molta attenzione a non assimilare una pronuncia sbagliata. Ci sono alcuni errori ricorrenti nella pronuncia della lingua inglese da parte degli italiani, molto spesso si tende a italianizzare l’inglese, altri sono errori grammaticali e così via. Anche fra scritto e orale c’è una differenza fondamentale, ecco quali sono i 5 errori che noi italiani facciamo quando pronunciamo la lingua inglese.

La cattiva traduzione letterale
Un errore di pronuncia potrebbe scaturire da una cattiva traduzione, o meglio, da una traduzione estremamente letterale. In questo senso verrebbe a mancare il contesto e potrebbero verificarsi vuoti semantici, per questo è fondamentale tradurre correttamente qualsiasi espressione ed evitare traduzioni alla lettera, come per esempio What Time is it, che significa Che Ore Sono e non Che tempo è o fa. Comprendere (e prendere) la giusta direzione semantica in un contesto orale o scritto è il primo passo per non inciampare in una pronuncia scorretta e impronunciabile (mi si perdoni la ridondanza).

Parlare l’italinglish
Questo è l’errore che gli inglesi e gli stranieri in generale ci rinfacciano sempre, per dirla tutta ci prendono in giro e si burlano di noi, insieme all’utilizzo delle mani per esprimersi. La differenza sostanziale fra le due lingue è che nella pronuncia si estendono in due direzioni completamente opposte: l’italiano è una lingua dalle tonalità aperte, l’inglese è totalmente chiusa. Per evitare l’errore di parlare una sorta di italinglish è necessario immedesimarsi nelle parole e nei concetti espressi e imitare il più possibile l’accento inglese.

Pronunciare la R muta
La R italiana è sempre vibrante, egocentrica, quasi raddoppiata, in inglese invece la R è liscia, impercettibile e sembra quasi si nasconda. Questo è uno degli errori più frequenti che gli italiani commettono quando parlano inglese, per evitare di inciampare in questa italianizzazione della lingua inglese è necessario schiacciare la R e lasciarla scivolare fra le parole, in alcuni casi è persino muta (word, four, father, car).

Excuse me è diverso da Sorry
Questo è un altro dei 5 errori comuni per gli italiani che parlano inglese, la differenza fra Excuse me e Sorry è fondamentale, nel primo caso serve per attirare l’attenzione di qualcuno e chiedere un’informazione, per esempio. Sorry invece si utilizza per esprimere le proprie scuse a qualcuno dopo che è accaduto qualcosa, non bisogna mai confondere i due termini.

La H aspirata non deve diventare muta
In Italia la H rimane muta e impercettibile, mentre in inglese è aspirata e la mancata pronuncia potrebbe cambiare il senso delle parole, per esempio hungry potrebbe diventare angry. Questo errore molto comune a tutti gli italiani conduce a commettere un altro sbaglio, che riguarda le parole in TH. In generale gli italiani commettono l’errore di pronunciare TH con T o D, invece il suono è appena percettibile in parole youth e thank e può assumere maggiore sonorità in altre parole come this e than.

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