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Il Livorno alla Renault: “Testa alla Pistoiese”

Informazione pubblicitaria. Pomeriggio alla concessionaria di via Firenze per i giocatori del Livorno. Ceravolo, Venitucci e Foscarini hanno fatto il punto sulla squadra dopo la vittoria di Cremona

Mercoledì 14 Dicembre 2016 — 21:22

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Giornata di festa alla concessionaria Renault Clas di via Firenze 124 dove sono state presentate le nuove linee auto 2017 di Renault e Dacia. Per l’occasione era presente anche una folta schiera di giocatori del Livorno accompagnati dal club manager Igor Protti, dal ds Franco Ceravolo e dal tecnico Claudio Foscarini. A fare gli onori di casa il proprietario della concessionaria Corrado Fini. Inutile dire come tutti gli amaranto siano stati letteralmente presi d’assalto dai tanti giovani tifosi accorsi in via Firenze per l’occasione. Tra un autografo e l’altro, c’è chi ha fatto il punto sulla situazione del Livorno. Il primo è stato Ceravolo: “La partita con la Cremonese ha dimostrato il nostro valore e dimostra che il Livorno è attrezzato per fare un buon campionato. Per ora bisogna fare solo un applauso all’Alessandria anche se vorrei vederli giocare per più di un mese senza Gonzalez così come successo a noi con Vantaggiato e altri. La squadra ora è coesa e dopo 3-4 mesi si inizia a vedere il lavoro di Foscarini. Adesso testa alla Pistoiese per proseguire il nostro cammino”.

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Sulla stessa linea anche Dario Venitucci: “L’approccio alla partita di Cremona è stato giusto come testimonia il gol iniziale di Lambrughi. Dopo però bisognava giocare con maggiore personalità, cosa che non è avvenuta e i nostri avversari ne hanno approfittato. Poi quando abbiamo iniziato a giocare come sappiamo siamo tornati ad essere i padroni del campo e il risultato finale ne è la riprova. Il mio ruolo? Se posso scegliere preferisco trequartista anche se è il mister a decidere. Io mi faccio sempre trovare pronto. Adesso siamo una squadra in tutti i sensi. All’inizio abbiamo faticato molto tra infortuni e condizione non ottimale e la squadra non ha mostrato le sue potenzialità”.
Limpida anche l’analisi di Foscarini: “Il secondo tempo di Cremona è stato giocato con molta lucidità e intelligenza. Subito il 2-1 al 45′, la squadra poteva disunirsi invece così non è stato. Sapevo che i ragazzi avevano ancora tanto da spendere e hanno fatto una grande partita. Adesso giochiamo molto più compatti e sempre alla ricerca del gol. Se fate caso anche avanti 3-2 il Livorno ha cercato di aumentare il bottino senza chiudersi dietro. Adesso però testa alla Pistoiese. Conosco le squadre di Remondina e so come giocano. Il pericolo maggiore è quello di un abbassamento della tensione ma così non deve essere altrimenti si vanifica quanto fatto in fin’ora”.

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