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“Omaggio a Modì”, una collezione di gioielli dedicata ad Amedeo Modigliani

informazione pubblicitaria. Il 24 e 25 gennaio (orario 17-20) in via Cairoli 32 l'esposizione di gioielli realizzati dall’artista e artigiana orafa Sara Spolverini in occasione del centenario della scomparsa dell’artista

Lunedì 20 Gennaio 2020 — 18:31

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Amedeo Modigliani come sappiamo nasce a Livorno il 12 luglio 1884. Mostrò sin da piccolo una grande passione ed un talento innato per il disegno. Durante un violento attacco di polmonite riesce a convincere la madre di poter andare, una volta guarito, a dipingere nello studio di Guglielmo Micheli, uno dei migliori allievi del grande Giovanni Fattori. Nel 1901 si iscrive alla Scuola libera di Nudo di Firenze e due anni dopo all’Istituto per le Belle Arti di Venezia. Nel 1906 si trasferì a Parigi nel quartiere storico di Montparnasse dove cominciò a frequentare altri artisti e pittori, e dove conobbe Jeanne Hébuterne che sarà la sua compagna di vita. Jeanne è una di quelle persone di cui Modigliani nei suoi ritratti dipinge anche gli occhi… Si perché Modigliani non solo aveva uno straordinario talento creativo, ma anche una grande e profonda sensibilità per cui pensava di non poter ritrarre gli occhi delle persone che non conosceva fino in fondo. Ecco il motivo dei suoi misteriosi occhi ‘vuoti’ che insieme ai colli allungati caratterizzano tutta la sua produzione artistica. Del resto si sa ‘gli occhi sono lo specchio dell’anima’ ed è per questo che Modigliani viene definito ‘il pittore dell’anima’: quando riusciva ad immergersi nel mondo interiore dei soggetti ritratti era in grado di cogliere l’animo delle persone. La sua arte è così moderna che all’inizio non venne capita e spesso criticata. La sua prima mostra personale, per la quale era così emozionato ed orgoglioso, venne addirittura censurata e chiusa. Era il 3 dicembre 1917 alla Galerie Berthe Weill di Parigi quando il capo della polizia rimase talmente scandalizzato dai nudi dei quadri in vetrina che fece chiudere la mostra poche ore prima dell’apertura. Esattamente dopo quasi cento anni, nel 2015, uno dei nudi presenti in mostra il Nu couché è stato battuto all’asta record da Christie’s a New York per oltre 170 milioni di dollari (oltre 157 milioni di euro). Quindi colui che in vita è stato così tanto criticato e non ha avuto il tempo di godersi il successo che avrebbe meritato, è oggi uno degli artisti più quotati di tutti i tempi. Le sue opere hanno attualmente il record assoluto di 3° e 4° posto sulle aste di tutto il mondo. Il Nu couché sur le côté gauche è stato venduto per 150 milioni di dollari (132 milioni di euro) da Sotheby’s il 14 maggio 2018.
Oggi possiamo sicuramente dire che Amedeo Modigliani detto ‘Modì’ è stato uno di quegli artisti che, nei primi anni del Novecento, ha dato inizio all’arte moderna. Il suo stile, la modernità delle sue linee, la forma dei corpi affusolati, la profondità emotiva dei personaggi, questi occhi celesti così luminosi in contrasto con i cupi fondi scuri, sono uniche, si distaccano da tutto il resto tanto che non è possibile inserirlo in una corrente artistica o in un contesto di gruppo, Modigliani è Modigliani. Il fascino di Modigliani è intramontabile e Jeanne quando lo incontra se ne innamora perdutamente, dal loro amore nel 1918 nascerà una bambina che chiameranno anch’essa Jeanne. Modigliani muore di tubercolosi il 24 gennaio del 1920 all’eta di soli 35 anni. Jeanne devastata dal dolore lo segue il giorno dopo. Vengono seppelliti insieme, sulla lapide di Père-Lachaise si legge: “Amedeo Modigliani, pittore, morte lo colse quando giunse al successo. Jeanne Hébuterne compagna devota fino all’estremo sacrifizio”. Tra pochi giorni il 24 gennaio 2020 ci sarà la commemorazione del centenario dalla sua scomparsa. Per questa ricorrenza ho voluto fare un piccolo omaggio a questo grande artista realizzando una collezione di gioielli che ho chiamato Omaggio a Modì, alcuni sono ispirati ai suoi dipinti e disegni, altri sono una mia personale interpretazione dei famosi occhi vuoti ritratti dall’artista.
Il video di presentazione è realizzato dal regista e film-maker Roberto Ratti, ed è stato girato in alcuni dei luoghi più belli e caratteristici della città coma la Baracchina Rossa e la Terrazza Mascagni (guarda il video). Un  particolare ringraziamento alla Casa Natale Amedeo Modigliani (casanatalemodigliani.it) per le riprese fatte all’interno della casa.
La collezione di gioielli Omaggio a Modì sarà esposta nei giorni 24 e 25 gennaio 2020 (orario 17-20) presso la Gioielleria Alessandra Galleni in via Cairoli 32 a Livorno. L’evento fa parte del programma collaterale alla mostra Amedeo Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Tutti i dettagli su saraspolverini.com.

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